Cinquant’anni di marachelle, scoperte e piccole avventure quotidiane meritano qualcosa di più di una semplice torta. Nontan, storica serie di libri illustrati per bambini creata da Sachiko Kiyono, riceverà una nuova produzione animata in 3D CG nell’ambito delle celebrazioni per il mezzo secolo del franchise. Il progetto è stato annunciato attraverso l’account ufficiale dell’opera, accompagnato da una nuova immagine dedicata all’inconfondibile gatto bianco e ai suoi compagni.
Le storie seguono Nontan mentre esplora ciò che lo circonda con entusiasmo, curiosità e una certa predisposizione a combinare guai. La semplicità delle situazioni e il modo immediato con cui vengono raccontate hanno permesso ai libri di attraversare generazioni e confini, superando complessivamente i 35 milioni di copie vendute nel mondo. Il nuovo anime riporterà quindi in scena un personaggio profondamente legato all’infanzia giapponese, aggiornandone ancora una volta la forma visiva senza abbandonare il pubblico per il quale era stato immaginato.
Da un’altalena a un franchise multimediale
La serie esordì nel 1976 con Nontan Buranko Nosete, albo nel quale il protagonista doveva imparare a condividere un’altalena con gli amici. Da quel primo racconto nacque una lunga produzione editoriale, successivamente estesa ad anime, dischi, videogiochi, spettacoli musicali e altri progetti. Un percorso simile a quello compiuto da altre opere per l’infanzia nate sulla pagina, come You Look Yummy!, passata dai libri illustrati a una serie animata in 3D CG.
Il primo adattamento televisivo di Nontan risale al 1992, quando Studio Pierrot produsse Non-tan to Issho, serie caratterizzata da una struttura musicale. Negli anni successivi arrivarono gli episodi educativi della raccolta Non-tan to Issho: Obenkyō Series, mentre nel 2002 debuttò Genki Genki Non-tan, già realizzato attraverso l’animazione tridimensionale. Speciali e nuove produzioni hanno continuato periodicamente ad accompagnare i libri, mantenendo il personaggio presente anche molto tempo dopo la sua prima apparizione.
Una mostra interattiva per il cinquantesimo anniversario
Le celebrazioni comprenderanno anche una mostra interattiva al Play! Museum di Tokyo, aperta dal 18 luglio al 27 settembre. L’esposizione consentirà ai visitatori di entrare negli ambienti e nelle atmosfere della serie, trasformando le immagini dei libri in un’esperienza da attraversare. L’iniziativa conferma quanto il franchise abbia ormai superato il semplice spazio editoriale, pur continuando a fondarsi sull’immediatezza delle illustrazioni e sulla familiarità delle situazioni vissute dal protagonista.
Il legame tra libri illustrati e animazione per bambini rimane particolarmente fertile in Giappone, come dimostrato anche da produzioni quali Kaiju Step Wandabada, costruita attorno a personaggi e forme pensati per i lettori più piccoli. Nel caso di Nontan, il nuovo anime dovrà raccogliere un’eredità iniziata da Sachiko Kiyono nel 1976 e proseguita oltre la morte dell’autrice, avvenuta nel 2008. Cinquant’anni dopo, il gatto bianco è ancora pronto a esplorare il mondo: possibilmente senza aspettare troppo il proprio turno sull’altalena.
Fonti consultate: Anime News Network.













