Luce non avrebbe mai immaginato che tornare nella tranquilla Vermillion per una semplice estate di riflessione potesse stravolgerle la vita. Le giornate, inizialmente scandite da messaggi agli amici e momenti di spensieratezza, vengono presto interrotte da un evento inspiegabile: una forza cosmica le conferisce poteri straordinari, trasformandola in una paladina chiamata a difendere la propria città. Da qui prende il via Nova Hearts, sviluppato da Lightbulb Crew e pubblicato da Shoreline Games, disponibile su PC tramite Steam, PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One e Xbox Series X|S, un titolo che mescola visual novel e strategia a turni, invitando a intrecciare rapporti complessi con un cast di personaggi variegato mentre si combattono creature misteriose.
Un ibrido tra dating sim e avventura eroica
L’impianto narrativo di Nova Hearts si sviluppa come una visual novel ricca di scelte che influenzano le relazioni di Luce con amici, potenziali alleati e persino con alcuni nemici. Le interazioni avvengono sia tramite dialoghi diretti sia attraverso l’uso del telefono della protagonista, che funge da fulcro sociale grazie ad applicazioni dedicate ai messaggi, alle notizie e alle connessioni tra i personaggi. Le decisioni prese durante le conversazioni determinano simpatie o contrasti, conducendo a esiti narrativi differenti e a sviluppi sentimentali che spaziano dall’amicizia all’amore.
Parallelamente alla componente narrativa, il titolo introduce un sistema di combattimento a turni che vede Luce e i suoi compagni, Will e CJ, affrontare minacce sovrannaturali sfruttando poteri combinabili in varie strategie. Ogni vittoria fornisce punti attività, utilizzabili per potenziare abilità e sbloccare combo, consentendo di personalizzare l’approccio agli scontri successivi. La progressione resta tuttavia vincolata alla trama principale, senza possibilità di missioni opzionali per accumulare risorse extra.
Stile accattivante ma gameplay altalenante
Sul piano estetico, Nova Hearts colpisce con uno stile grafico che richiama l’animazione giapponese, con palette brillanti e sequenze di trasformazione ispirate al genere delle ragazze magiche. Le illustrazioni dei personaggi sono curate e l’interfaccia del telefono risulta gradevole da utilizzare, arricchendo l’immersione nella vita quotidiana di Luce. Anche la colonna sonora accompagna efficacemente le varie situazioni, alternando toni leggeri durante i dialoghi a brani più intensi durante i combattimenti.
Purtroppo, proprio la parte strategica è l’elemento meno riuscito: le battaglie tendono a risultare ripetitive e poco dinamiche, con un ritmo che rallenta a causa dei turni avversari non accelerabili. Nonostante la varietà di abilità e combinazioni possibili, il combat system fatica a mantenere alta la tensione nel lungo periodo. La forte componente testuale, inoltre, può scoraggiare chi non apprezza lunghe sequenze di dialoghi, aggravata dall’assenza di una traduzione italiana.
Una formula originale ma non perfetta
L’idea di fondere dating sim, visual novel e strategico a turni è ambiziosa e, per certi versi, riuscita. Le interazioni sociali e la costruzione dei rapporti sono ben sviluppate e offrono numerose possibilità, compresa la scelta di flirtare o creare legami profondi con diversi personaggi. Tuttavia, l’assenza di contenuti opzionali e una certa superficialità in alcune applicazioni del telefono impediscono al gioco di esprimere appieno il proprio potenziale.
Nova Hearts resta comunque un titolo affascinante, capace di unire tematiche moderne come l’inclusività e la libertà di espressione con una storia dai toni leggeri e magici. Chi cerca un’esperienza narrativa ricca di scelte troverà in Luce e compagni un cast carismatico, ma chi desidera un sistema di combattimento profondo potrebbe restare insoddisfatto.
















