Le escape room giapponesi hanno abituato il pubblico a scenari sempre più estremi, ma questa volta il terreno di gioco si sposta letteralmente al largo. L’organizzazione Obaken ha annunciato una crociera a tema non morti che promette di trasformare una normale traversata in quella che viene definita l’esperienza horror più realistica mai tentata su un’imbarcazione nel Paese. L’evento si svolgerà nella baia di Suruga e avrà una durata di circa centoventi minuti, durante i quali non sarà possibile abbandonare la nave fino al rientro in porto.
Si tratta di un appuntamento speciale, concentrato in un’unica giornata e articolato in due partenze pomeridiane, pensato per fondere intrattenimento immersivo e atmosfera da incubo in uno spazio chiuso dove la tensione è destinata a crescere minuto dopo minuto.
🧟♂️本日2月12日(木)18:00よりツアー申し込み開始📷🚢
フェリーで体験する海上の究極リアルホラー体験
『OBAKEN ZOMBIE SHIP -NO ESCAPE-』1日限定開催https://t.co/DV0QLKbf2d中々できないシュチュエーションですので是非皆様のご参加をお待ちしております!🧟♂️
■開催日:2026年3月8日(日)… pic.twitter.com/83OAZM9rAc
— オバケン (@obakensan) February 12, 2026
Due ore in balia dell’epidemia
Una volta completate le procedure di imbarco, la storia prende il via e i partecipanti vengono catapultati in una situazione in continua evoluzione. Obaken, realtà già nota per le sue produzioni site specific, ha scelto di trasformare il traghetto della linea locale in un teatro galleggiante popolato da presenze minacciose, sfruttando corridoi e ponti come parte integrante della narrazione.
Il limite di capienza, fissato a novanta persone per ciascuna partenza, contribuisce a mantenere alto il coinvolgimento e a garantire un’interazione ravvicinata con gli attori e con gli eventi che scandiscono la traversata. L’idea di fondo è semplice quanto efficace: in mare aperto, l’illusione della fuga diventa ancora più fragile.
Il viaggio include anche il gusto
L’iniziativa non si esaurisce nella componente spaventosa. I pacchetti messi a disposizione integrano infatti il trasferimento in treno ad alta velocità da alcune delle principali stazioni dell’area metropolitana di Tokyo e una cena a base di nigiri sushi consumabile senza limiti entro un tempo stabilito, prima di raggiungere il molo tramite navetta.
Ne risulta una proposta che unisce gita fuori porta, gastronomia e adrenalina, pensata per chi desidera inserire nel proprio itinerario un’esperienza fuori dall’ordinario. Anche senza supporto in lingua straniera, il richiamo dell’evento appare forte: l’attrazione esercitata dall’horror, quando incontra l’organizzazione meticolosa tipica del settore giapponese, continua a dimostrare una sorprendente capacità di rinnovarsi.
Fonti consultate: PR Times.















