One Piece debutta al Museo Grévin di Parigi con un’esposizione dedicata alla Ciurma di Cappello di Paglia. Dal 26 giugno, dieci statue a grandezza naturale dei protagonisti dell’opera di Eiichiro Oda sono entrate nel percorso dello storico museo francese, affiancando le oltre 250 figure legate al mondo dello spettacolo, della cultura e dell’immaginario popolare già presenti nelle sue sale.
L’arrivo della ciurma rappresenta anche una prima volta per il Grévin: i personaggi di One Piece sono infatti i primi provenienti da una serie animata giapponese a essere accolti nella storia del museo. L’iniziativa conferma la dimensione ormai pienamente globale del franchise, nato come manga nel 1997 e diventato nel tempo uno dei simboli più riconoscibili della cultura pop giapponese nel mondo, mentre il nuovo adattamento The One Piece prepara il ritorno alle origini della saga su Netflix.
La ciurma in uno spazio immersivo
I visitatori possono incontrare Monkey D. Luffy e i suoi compagni all’interno di un’area immersiva di 80 metri quadrati interamente dedicata a One Piece. La scena raffigura il protagonista mentre festeggia insieme alla sua ciurma, in un allestimento pensato per trasformare la visita in un momento fotografico e scenografico, più vicino a un’esperienza da evento che a una semplice esposizione di statue.
La realizzazione dei dieci personaggi ha richiesto diversi mesi di lavoro, anche per la necessità di riprodurre in tre dimensioni figure molto diverse tra loro per proporzioni, postura e identità visiva. Alcuni membri della ciurma superano infatti ampiamente le dimensioni umane, rendendo più complesso il passaggio dal disegno animato alla presenza fisica nello spazio del museo. Le statue sono state prodotte in Giappone sotto la supervisione di Toei Animation e del Grévin, che ha curato anche la scenografia complessiva.
Una collaborazione tra Francia e Giappone
L’allestimento prende ispirazione da un cabaret parigino ribattezzato “Cabaret du Soleil”, con un’impostazione che unisce l’energia colorata dell’universo di One Piece a un gusto scenografico più vicino alla tradizione francese. Anche i costumi delle statue sono realizzati in tessuto, dettaglio che contribuisce a dare concretezza e presenza ai personaggi, mantenendo al tempo stesso un legame con l’eleganza sartoriale dell’ambiente in cui vengono esposti.
Per accompagnare l’apertura, Toei Animation e Grévin hanno realizzato anche un’illustrazione esclusiva dedicata alla collaborazione, utilizzata per una linea di merchandising disponibile soltanto nel negozio del museo. Nei primi giorni dell’esposizione è stata inoltre distribuita una carta promozionale speciale del One Piece Card Game, raffigurante proprio l’immagine creata per l’occasione.
La presenza di One Piece al Museo Grévin segna un nuovo passaggio nel rapporto tra animazione giapponese e istituzioni culturali europee. Il personaggio creato da Eiichiro Oda, ispirato allo spirito d’avventura dei grandi racconti pirateschi e accompagnato da figure ormai iconiche come Zoro, Nami, Usopp, Sanji, Chopper, Robin, Franky, Brook e Jinbe, entra così in uno spazio tradizionalmente legato alle celebrità reali e ai grandi nomi della cultura pop. Per il pubblico, l’iniziativa diventa un’occasione per avvicinarsi alla saga da una prospettiva diversa, in una fase in cui anche l’anime televisivo di One Piece sta ridefinendo il proprio ritmo produttivo, incontrando la Ciurma di Cappello di Paglia in una forma inedita, fisica e pensata per il contatto diretto con i fan.














