Il futuro del live action di One Piece ha ora una rotta precisa. Netflix ha annunciato che la 3ª stagione della serie debutterà nel 2027 e porterà il titolo ufficiale One Piece: The Battle of Alabasta, confermando così l’adattamento di uno degli archi più amati dell’opera di Eiichiro Oda. Il nuovo capitolo condurrà infatti la ciurma di Cappello di Paglia nel regno desertico di Alabasta, patria della principessa Vivi, mentre una guerra civile minaccia di travolgere l’intera nazione.
L’annuncio arriva in una fase particolarmente favorevole per la serie. Netflix ha infatti sottolineato il forte slancio della 2ª stagione, One Piece: Verso la Rotta Maggiore, disponibile dal 10 marzo 2026 e ancora centrale nella strategia di espansione del franchise sul servizio. La 3ª stagione è già in produzione e viene presentata come il naturale passo successivo di un percorso che punta ad alzare ancora la posta, tra nuovi nemici, scelte sempre più difficili e una scala narrativa più ampia.
Alabasta diventa il centro del nuovo conflitto
La nuova stagione metterà Luffy e compagni di fronte a un Paese sull’orlo del collasso. La ribellione che scuote Alabasta sarà alimentata in segreto da Sir Crocodile, uno dei Sette Corsari, e dalla Baroque Works, organizzazione pronta a sfruttare il caos per conquistare il regno. Per la ciurma, il viaggio non sarà quindi soltanto una nuova tappa dell’avventura, ma anche una corsa contro il tempo per salvare il Paese di Vivi prima che venga inghiottito dalla sabbia e dalla guerra.
I co-showrunner Joe Tracz e Ian Stokes hanno descritto la saga di Alabasta come una delle loro parti preferite di tutto One Piece, spiegando che questa 3ª stagione vuole raccontare una vera storia di guerra, allo stesso tempo epica ed emotiva. È una dichiarazione che lascia intuire un tono più drammatico e compatto, pur restando dentro l’impianto avventuroso che ha caratterizzato il live action fin dal debutto.
Nuovi volti e continuità con la seconda stagione
La 3ª stagione ripartirà dopo gli eventi raccontati in One Piece: Into the Grand Line, che ha coperto il percorso fino a Drum Island. La 2ª stagione ha infatti attraversato Loguetown, Reverse Mountain con Twin Cape, Whiskey Peak, Little Garden e Drum Island, costruendo così il passaggio necessario verso il conflitto di Alabasta.
Sul fronte del cast, il nuovo capitolo aveva già confermato negli scorsi mesi l’ingresso di Cole Escola nel ruolo di Bon Clay, Xolo Maridueña in quello di Portgas D. Ace, Awdo Awdo come Mr. 1 e Daisy Head come Miss Doublefinger. La scrittura e la supervisione creativa restano affidate a Joe Tracz e Ian Stokes, mentre la produzione continua a muoversi nell’ambito della partnership tra Netflix, Shūeisha e Tomorrow Studios. Con Alabasta all’orizzonte, il live action di One Piece entra ora in una fase decisiva: quella in cui l’adattamento dovrà trasformare uno dei suoi snodi più celebri in un vero banco di prova per ambizione, scala e tenuta emotiva.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.













