NHK realizzerà Tezuka Osamu no Sensō, speciale televisivo live action dedicato al rapporto tra Osamu Tezuka, la memoria della guerra e una delle fasi più complesse della sua carriera creativa. Il progetto prenderà ispirazione soprattutto da Paper Fortress, racconto manga autobiografico conosciuto in Giappone come Kami no Toride, e andrà in onda in agosto. Le riprese sono previste a maggio nell’area del Kansai, regione profondamente legata agli anni giovanili dell’autore.
Nel ruolo di Osamu Tezuka ci sarà Kengo Kōra, interprete noto anche per Shin Godzilla, Miss Hokusai e La storia della Principessa Splendente. Konosuke Harada vestirà invece i panni di Tetsurō Osamu, protagonista di Paper Fortress e alter ego narrativo attraverso cui Tezuka rielabora la propria esperienza di studente durante la Seconda guerra mondiale. La regia dello speciale sarà affidata a Wataru Suzuki, mentre la sceneggiatura porterà la firma di Ryōko Kuwahara.
Un ragazzo che disegna manga mentre il Giappone è in guerra
La vicenda di Paper Fortress nasce dai ricordi di Tezuka durante gli anni della scuola media, in un Giappone attraversato dalla guerra e da una disciplina sempre più oppressiva. Il protagonista Tetsurō Osamu continua a disegnare manga di nascosto, nonostante l’attività venga considerata incompatibile con il clima patriottico del tempo. Per questo viene giudicato poco leale dal suo istruttore, mandato in un campo di addestramento speciale e poi costretto a lavorare in una fabbrica di munizioni.
In quel contesto Tetsurō ritrova Kyoko Okamoto, una studentessa incontrata in precedenza e animata dal sogno di diventare cantante lirica. La guerra, però, irrompe anche su quel desiderio: durante un bombardamento su Osaka, Kyoko subisce gravi ferite al volto, trasformando il racconto in una memoria dolorosa sulla distruzione dei corpi, delle vocazioni e della normalità. Paper Fortress non affronta la guerra come sfondo lontano, ma come forza capace di deformare la vita quotidiana e di colpire direttamente l’immaginazione di un futuro autore.
Dagli anni Settanta al passato bellico di Tezuka
Lo speciale non si limiterà a ricostruire gli anni della guerra, ma intreccerà il 1945 con la Tokyo del 1973, periodo in cui Tezuka affrontò una crisi professionale e personale molto pesante. In quegli anni l’autore dovette fare i conti con il fallimento dello studio di animazione Mushi Productions e con la cancellazione di alcune sue serie manga. Fu proprio in quella fase difficile che tornò con la memoria alla propria infanzia di guerra, creando racconti autobiografici come Godfather no Musko e Paper Fortress.
Questa struttura a doppio tempo permetterà a Tezuka Osamu no Sensō di raccontare non solo il trauma della guerra, ma anche il modo in cui quel trauma riemerse decenni dopo, in un momento in cui il padre del manga moderno si trovava a interrogare il proprio percorso creativo. Il confronto tra l’adolescente Tetsurō e l’adulto Tezuka diventa così il centro emotivo dello speciale: da una parte il ragazzo che disegna quando disegnare è proibito, dall’altra l’autore consacrato che, nel pieno di una crisi, torna a chiedersi perché raccontare resti necessario.
L’annuncio arriva in una fase di rinnovata attenzione verso l’opera di Tezuka. Il manga La fenice, noto in Giappone come Hi no Tori, sta ispirando anche la performance live manga Mangalogue: Hi no Tori, in scena al MoN Takanawa: The Museum of Narratives, dopo aver già dato origine a una rappresentazione teatrale basata sull’arco Hō-ō-hen. In questo contesto, Tezuka Osamu no Sensō si presenta come un progetto diverso e più biografico, chiamato a osservare l’autore non attraverso il mito del “dio del manga”, ma attraverso le sue ferite storiche, i suoi fallimenti e la necessità ostinata di continuare a disegnare.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














