Ci sono operazioni retro che puntano tutto sulla nostalgia, e altre che provano anche a riaprire una porta rimasta chiusa per anni. Parasol Superstars appartiene chiaramente alla seconda categoria: la nuova raccolta pubblicata da ININ Games insieme a Taito è disponibile da ora su Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5 e Xbox e mette fianco a fianco Parasol Stars: The Story of Bubble Bobble III e Spica Adventure, titolo che fino a oggi era rimasto confinato al Giappone tra arcade e mobile.
Il pacchetto ha quindi un interesse che va oltre la semplice riproposta di due platform in 2D. Da un lato c’è un episodio che gli appassionati del catalogo Taito conoscono bene, dall’altro una rarità che molti avevano solo sentito nominare e che ora entra finalmente nel circuito console internazionale. A legare i due giochi è un’identità meccanica molto precisa, costruita attorno all’uso del parasole non solo come arma, ma anche come strumento difensivo e mezzo per attraversare gli stage.
Una rarità arcade finalmente accessibile
L’elemento più curioso della raccolta è naturalmente Spica Adventure, che compie il suo debutto mondiale su console dopo una lunga permanenza ai margini del mercato internazionale. Il gioco segue Nico attraverso 28 livelli distribuiti lungo percorsi alternativi, con una struttura che punta su ritmo, reattività e lettura rapida delle situazioni. Il parasole torna a essere il centro di tutto: serve per colpire, deviare, rallentare la caduta e affrontare gli ostacoli con un misto di precisione e adattamento.
L’impostazione conserva tutto il fascino di una certa scuola arcade giapponese fatta di colori vivaci, nemici bizzarri e stage costruiti per spingere sempre un po’ più avanti il giocatore. Anche la presenza delle classifiche online e delle musiche firmate da Zuntata contribuisce a dare a questo recupero un taglio meno museale e più vivo, come se il titolo non fosse semplicemente stato ripescato dal passato, ma rimesso in circolo con la volontà di farne riscoprire davvero il carattere.
Un ponte tra memoria e riscoperta
Accanto a questa novità per il pubblico occidentale, Parasol Stars: The Story of Bubble Bobble III rappresenta la componente più familiare del bundle. Il suo ritorno offre un contrappunto ideale a Spica Adventure, perché permette di leggere meglio una piccola linea interna alla produzione Taito, fatta di platform colorati, leggerezza apparente e meccaniche dal taglio sorprendentemente elastico. Non è solo una questione di somiglianza estetica: è il modo in cui i due giochi costruiscono il movimento e il controllo a rendere credibile la loro convivenza nello stesso pacchetto.
ININ Games ha inoltre confermato che il progetto non si fermerà al digitale, perché sono in preparazione anche edizioni fisiche per Nintendo Switch e PlayStation 5, con prenotazioni già aperte e versioni arricchite da extra come colonna sonora, artbook e confezione speciale. In questo senso Parasol Superstars non appare come una semplice compilation da catalogo, ma come un’operazione di recupero pensata con una certa cura, utile sia a chi vuole ritrovare un classico, sia a chi ha voglia di scoprire un piccolo tassello perduto della storia arcade di Taito.















