La rete dei Pokémon Center giapponesi si prepara ad attraversare un aprile insolitamente silenzioso. The Pokémon Company ha annunciato la cancellazione di quasi tutti gli eventi previsti tra il 1º e il 30 aprile nelle sedi del Paese, lasciando in programma soltanto la City League del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon e il torneo preliminare della divisione Pokémon GO per i Pokémon Japan Championships 2026.
La decisione colpisce una parte importante della normale attività dei punti vendita ufficiali, dagli appuntamenti ricorrenti come i Pokémon Greetings con le mascotte fino alle iniziative introduttive dedicate al gioco di carte. Nelle comunicazioni diffuse dai singoli store, la motivazione indicata resta generica e fa riferimento a “circostanze impreviste”, ma la simultaneità degli avvisi pubblicati in tutto il Paese restituisce chiaramente l’idea di una misura coordinata su scala nazionale.
Un aprile senza la sua dimensione pubblica
Per la catena, il peso del provvedimento non è marginale. I Pokémon Center non sono infatti soltanto negozi, ma veri e propri presìdi fisici del marchio, costruiti anche attorno a una ritualità fatta di incontri, attività per i più piccoli, momenti promozionali e occasioni di aggregazione per collezionisti e appassionati. Svuotare il calendario significa quindi sospendere, almeno per qualche settimana, quella componente esperienziale che da anni accompagna la presenza commerciale del brand in Giappone.
Anche le poche eccezioni rimaste in piedi saranno gestite con un profilo più chiuso del previsto. Per il torneo preliminare di Pokémon GO, The Pokémon Company ha precisato che gli incontri non verranno trasmessi all’interno delle sedi, che il pubblico non potrà assistere alle partite e che non saranno distribuiti i doni commemorativi pensati per gli spettatori. La competizione, insomma, sopravvive, ma privata di qualunque aspetto da evento aperto.
L’ombra lunga del caso Mega Tokyo
Il nuovo giro di cancellazioni arriva del resto a pochi giorni dalla chiusura a tempo indeterminato del Pokémon Center Mega Tokyo & Pikachu Sweets, annunciata il 27 marzo. La pagina ufficiale del punto vendita continua a indicare la sospensione delle attività fino a nuovo avviso, senza alcuna data per la riapertura, segnale evidente di una situazione che non viene ancora considerata rientrata.
Alla base di questa fase eccezionale c’è il fatto di cronaca del 26 marzo, quando una dipendente del negozio è stata uccisa in un’aggressione avvenuta all’interno del Mega Tokyo. In una comunicazione successiva, The Pokémon Company ha spiegato di voler dare priorità alla sicurezza dei clienti, alla tutela psicofisica del personale e alla collaborazione con la polizia. Anche se lo stop agli eventi di aprile riguarda l’intera rete e non soltanto Ikebukuro, il quadro suggerisce che l’azienda stia scegliendo la linea della massima cautela prima di riportare i Pokémon Center alla piena normalità.
Fonti consultate: Automaton West.












