La nuova versione Super Kabuki di Principessa Mononoke ha mostrato per la prima volta il cast principale in costume attraverso un breve video promozionale. L’adattamento teatrale del film di Hayao Miyazaki e Studio Ghibli sarà rappresentato dal 3 luglio al 23 agosto al teatro Shinbashi Enbujō di Tokyo, portando uno dei titoli più amati dell’animazione giapponese dentro il linguaggio scenico del kabuki contemporaneo.
Lo spettacolo avrà anche un valore celebrativo, perché rientra nelle iniziative legate al 40º anniversario del Super Kabuki, formula nata nel 1986 e conosciuta per l’incontro tra messinscena tradizionale kabuki e soluzioni teatrali moderne. Principessa Mononoke, con il suo intreccio di mito, natura, guerra e spiritualità, sembra prestarsi in modo particolare a questa rilettura, affidando a costumi, movimento scenico e musica il compito di tradurre sul palco un immaginario fortemente visivo.
Ashitaka, San ed Eboshi Gozen prendono forma sul palco
Il cast principale vedrà Danko Ichikawa V nel ruolo di Ashitaka, il giovane guerriero colpito da una maledizione mortale e spinto verso occidente in cerca di una cura. Kazutarō Nakamura interpreterà San, la ragazza cresciuta dai lupi e legata alla foresta e ai suoi spiriti, mentre Tokizō Nakamura VI vestirà i panni di Eboshi Gozen, guida della Città del Ferro e figura centrale nel conflitto tra progresso umano e mondo naturale.
La scelta di presentare i personaggi già in costume permette di intuire la direzione estetica della produzione, chiamata a rispettare l’identità del film senza limitarsi a una semplice trasposizione visiva. Il kabuki, con la sua attenzione alla postura, al gesto e alla codificazione del corpo, può infatti offrire una lettura diversa dei rapporti tra i personaggi: la solennità di Ashitaka, la ferocia istintiva di San e l’autorità complessa di Eboshi Gozen trovano nello spazio teatrale un terreno particolarmente adatto a diventare figure quasi rituali.
Una produzione tra Ghibli, teatro e musica di Joe Hisaishi
La regia è affidata a Kensuke Yokouchi, mentre la sceneggiatura è firmata da Keiko Niwa e Kazuhisa Tobe. Niwa ha già lavorato a diversi film dello Studio Ghibli, tra cui Si alza il vento, Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento e Quando c’era Marnie, mentre Tobe ha diretto e scritto il progetto kabuki legato a Evangelion. La produzione utilizzerà inoltre le musiche di Joe Hisaishi, elemento fondamentale per mantenere il legame emotivo con l’opera cinematografica originale.
Il film di Miyazaki racconta il viaggio di Ashitaka dentro un conflitto lacerante tra Lady Eboshi, la comunità della Città del Ferro e San, determinata a proteggere la foresta, gli spiriti e le divinità animali dalla distruzione provocata dagli esseri umani. È una storia costruita su opposizioni mai semplici, dove nessuna parte è ridotta a pura colpa o innocenza. Proprio questa ambiguità morale potrebbe diventare uno degli aspetti più interessanti della versione Super Kabuki, soprattutto in una forma teatrale capace di esaltare il contrasto tra maschera, gesto e destino.
L’arrivo di Principessa Mononoke sul palco del Shinbashi Enbujō conferma la vitalità dell’opera di Studio Ghibli e la sua capacità di attraversare linguaggi diversi senza perdere forza simbolica. Dal cinema d’animazione al teatro kabuki, la battaglia tra uomini, dèi e foresta continua a parlare attraverso immagini potenti, personaggi tragici e una domanda ancora attuale: quale prezzo si è disposti a pagare per sopravvivere, e chi sarà chiamato a sopportarne le conseguenze.
Fonti consultate: Anime News Network.















