L’Accademia di Belle Arti di Bologna rinnova il proprio omaggio a Tuono Pettinato con la quarta edizione di Quel pomeriggio di un giorno da Tuono, in programma giovedì 21 maggio 2026 alle ore 14 nell’Aula Magna dell’istituto. L’incontro sarà dedicato alla figura di Andrea Paggiaro, fumettista e illustratore tra i più riconoscibili della scena contemporanea italiana, scomparso nel 2021 dopo aver lasciato un segno profondo tanto nell’autoproduzione quanto nell’editoria più strutturata.
L’iniziativa nasce anche dal legame diretto tra Tuono Pettinato e l’Accademia bolognese, dove l’autore ha insegnato Fumetto Umoristico per circa un decennio, fin dall’istituzione del Biennio Specialistico in Linguaggi del Fumetto. La giornata riunirà colleghi, amici, docenti, studiosi ed editori per ripercorrere una traiettoria artistica capace di tenere insieme cultura pop, ironia, ricerca, osservazione del presente e una sorprendente attitudine alla divulgazione.
La scienza raccontata con leggerezza e precisione
Il focus dell’edizione 2026 sarà dedicato ai lavori di divulgazione scientifica di Tuono Pettinato, uno degli aspetti più originali del suo percorso. In questa prospettiva, un’opera come Enigma. La strana vita di Alan Turing, realizzata con Francesca Riccioni, rappresenta un esempio particolarmente significativo: una biografia a fumetti in grado di intrecciare la complessità del pensiero scientifico con la dimensione umana, storica e politica del suo protagonista, senza rinunciare alla chiarezza del racconto.
Gli interventi metteranno quindi al centro il fumetto come strumento di conoscenza, non soltanto come linguaggio narrativo o satirico. L’opera di Tuono Pettinato ha infatti mostrato più volte come l’ironia possa diventare una forma di precisione, capace di avvicinare temi complessi senza semplificarli in modo banale. Accanto a titoli come Non è mica la fine del mondo, ancora con Riccioni, la sua produzione dimostra quanto la cultura pop possa dialogare con il sapere scientifico, rendendolo accessibile ma mai impoverito.
Una memoria attiva tra scuola, editoria e nuovi autori
L’evento, organizzato in collaborazione con la Biblioteca Vincenza Riccardi Scassellati dell’Accademia di Bologna, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti, tra cui Enrico Fornaroli, Emilio Varrà, Gianluca Costantini, Andrea Bruno, Alessio Trabacchini, Roberto Natalini, Francesca Riccioni, Lia Remorini, Guido Siliotto e Anna Matilde Sali. La presenza di figure provenienti dall’ambito accademico, critico, editoriale e scientifico conferma la natura trasversale del lavoro di Tuono Pettinato, autore capace di abitare mondi diversi senza perdere coerenza di sguardo.
Durante l’incontro sarà presentata anche Squame, graphic novel di Eugenia Erba, vincitrice della Borsa Tuono Pettinato 2024 e pubblicata da Eris Edizioni. La giornata sarà inoltre l’occasione per proclamare il vincitore o la vincitrice della quarta edizione della borsa di studio sostenuta dalla Fondazione Tuono Pettinato, pensata per favorire la produzione di volumi a fumetti capaci di offrire una lettura personale e interpretativa del presente.
Tuono Pettinato resta una figura difficilmente riducibile a una sola definizione. Autodidatta, membro del collettivo Super Amici insieme a Dottor Pira, Maicol & Mirco, Ratigher e LRNZ, ha attraversato generi, registri e formati con una voce inconfondibile, passando dalle biografie a fumetti di Garibaldi, Nevermind ed Enigma. La strana vita di Alan Turing alla fiction di Corpicino e Chatwin. Gatto per forza, randagio per scelta. La Fondazione Tuono Pettinato, nata per volontà dei genitori, prosegue oggi questo lavoro di tutela e divulgazione attraverso iniziative come il festival Giorni di Tuono, il Premio Tuono Pettinato e progetti nelle scuole dedicati alla valorizzazione dei giovani talenti del fumetto italiano.















