Il 30º anniversario di Resident Evil prende forma in Giappone con una delle iniziative più ambiziose mai annunciate per la serie. Capcom ha confermato che nell’autunno 2026, a Tokyo nel quartiere di Shibuya, si terrà The World of Biohazard 30th Anniversary Exhibition, presentata come la prima grande mostra esperienziale al mondo interamente dedicata al franchise. L’evento punterà a ripercorrere i trent’anni della saga attraverso la sua storia, i personaggi, i materiali di produzione e un allestimento pensato per far sentire il pubblico come se fosse entrato direttamente nel mondo del gioco.
◤#バイオハザード 30周年展開催決定!◢
「バイオハザード」シリーズ発売30周年を記念し、
「THE WORLD OF BIOHAZARD 30周年展」を開催します。
📅:2026年秋頃
📍 :東京・渋谷続報をお楽しみに・・https://t.co/SF7whwuDKc#バイオハザード#REBHFun#REBH30th pic.twitter.com/g2LGwS1Pr4
— バイオハザード30周年展公式 (@BIO30th_ex) March 23, 2026
L’esposizione non si limiterà alla memoria del marchio in senso archivistico, ma promette un’impostazione immersiva fondata su scenografie originali e su un racconto che attraverserà “la storia della paura e dell’infezione” costruita dal franchise nel corso di tre decenni. È un’idea coerente con il peso assunto da Resident Evil nel videogioco contemporaneo: non soltanto una serie storica, ma un immaginario riconoscibile che ha ridefinito più volte il survival horror. Capcom ha anche confermato che saranno realizzati articoli esclusivi per il 30º anniversario legati alla mostra, mentre ulteriori dettagli verranno diffusi a giugno 2026.
Una celebrazione che unisce mostra, merchandising e nuovi progetti
L’annuncio della mostra rientra in un pacchetto più ampio di iniziative dedicate ai 30 anni del marchio, celebrati ufficialmente il 22 marzo 2026. Le attività per il trentennale includono anche concerti orchestrali, nuove collaborazioni e il coinvolgimento di Resident Evil Requiem, indicato come l’ultima tappa del percorso recente della serie. In questo contesto, la mostra di Shibuya appare come il centro simbolico delle celebrazioni giapponesi, un luogo in cui trasformare la storia di Biohazard in esperienza diretta per i visitatori.
La scelta di Shibuya non è casuale: si tratta di uno dei luoghi più esposti e vitali della cultura pop di Tokyo, perfetto per ospitare un progetto che vuole tenere insieme memoria storica e attrazione contemporanea. La produzione, la regia e l’allestimento saranno curati da Tohokushinsha, con Capcom nel ruolo di supervisione e collaborazione. Anche solo da queste coordinate si intuisce la volontà di costruire qualcosa che vada oltre la semplice esposizione celebrativa, cercando piuttosto una forma di evento capace di attirare tanto i fan di lunga data quanto il pubblico curioso di avvicinarsi alla saga in una chiave diversa.
Nemesis diventa una figure da 46 centimetri
Accanto alla mostra, Capcom ha annunciato anche una nuova uscita per la linea Capcom Figure Builder Creators Model: una statua di Nemesis ispirata a Resident Evil 3, pensata proprio come parte delle celebrazioni del 30º anniversario. La figure sarà in scala 1/6, alta circa 46 centimetri, e includerà braccia intercambiabili, una base ispirata al contenitore di trasporto del mostro e una parte extra che permetterà di sostituire la testa con una versione più vicina al design originale del personaggio. L’uscita è indicata per il 10 dicembre 2026, con prenotazioni già aperte in Giappone.
Nel complesso, Capcom sta trattando il trentennale di Resident Evil non come un semplice passaggio celebrativo, ma come un’occasione per rafforzare ulteriormente il peso culturale del marchio. Tra una mostra immersiva che promette di attraversare la storia della serie e una nuova figure dedicata a uno dei suoi mostri più iconici, il 2026 si sta configurando come un anno pensato per trasformare la memoria di Biohazard in presenza concreta, visitabile e collezionabile.













