La saga di Kunio continua a divertirsi con la storia e la letteratura, trasformando un grande classico in una nuova rissa fuori scala. River City Saga: Journey to the West è disponibile su Nintendo Switch, PlayStation 5 e PC tramite Steam, portando la serie pubblicata da Arc System Works dentro una reinterpretazione comica e action di Il viaggio in Occidente, uno dei quattro grandi romanzi classici della tradizione cinese. Dopo il confronto con Romance of the Three Kingdoms, il franchise torna quindi a usare un immaginario storico-letterario come terreno di gioco per una formula più immediata, colorata e costruita intorno alla rigiocabilità.
Il punto di partenza è volutamente surreale: Sun Wukong, Zhu Bajie, Sha Wujing e Tang Sanzang diventano tutti versioni di Kunio, impegnate in un viaggio verso Tianzhu tra combattimenti, battute e apparizioni dei volti più noti della serie River City. Dietro la leggerezza della premessa, però, il gioco introduce una struttura roguelike pensata per far crescere i personaggi a ogni tentativo, spingendo a sperimentare potenziamenti, abilità e stili di combattimento diversi lungo una progressione sempre più movimentata.
Un viaggio classico trasformato in una rissa sempre nuova
La componente roguelike di River City Saga: Journey to the West si basa sulla raccolta dei Secret Skill, abilità speciali ottenute dalle divinità che appaiono casualmente durante le fasi. Questi potenziamenti modificano statistiche e capacità dei personaggi, permettendo di costruire combinazioni differenti partita dopo partita. Con 80 Secret Skill da scoprire, il titolo punta su una progressione elastica, nella quale ogni avanzata può cambiare il modo in cui si affrontano le ondate di nemici.
La crescita non serve soltanto a rendere i personaggi più forti, ma anche a definire una vera identità di combattimento. La scelta delle abilità, il ritmo con cui si affrontano gli scontri e la capacità di adattarsi ai bonus ottenuti diventano parte integrante dell’esperienza. In questo modo, l’azione tipica della serie viene filtrata attraverso una struttura più moderna, che valorizza la ripetizione senza trasformarla in semplice accumulo di potenza.
Tre Kunio per tre modi di combattere
L’avventura comincia con Sun Wukong, legato a uno stile rapido e mobile, ma proseguendo nella storia si sbloccano anche Zhu Bajie e Sha Wujing. Il primo privilegia la forza e gli attacchi pesanti, mentre il secondo permette di mantenere le distanze grazie a un approccio più orientato al lungo raggio. La possibilità di scegliere liberamente tra i tre personaggi consente di affrontare i livelli in modi diversi, sfruttando velocità, potenza o controllo dello spazio in base alle necessità.
A dare ulteriore carattere al gioco è la presenza dei personaggi storici della serie Kunio-kun, qui riassegnati ai ruoli di Il viaggio in Occidente. Alcuni accompagnano il gruppo e offrono supporto durante il cammino, altri si oppongono come boss, alimentando una narrazione fatta di scontri, gag e dialoghi dal tono volutamente sopra le righe. River City Saga: Journey to the West conferma così la capacità della serie di piegare riferimenti molto diversi alla propria energia da picchiaduro arcade, trovando in questa nuova rilettura un equilibrio curioso tra parodia, azione e costruzione strategica.














