L’adattamento animato di Rooster Fighter, tratto dal manga di Shu Sakuratani, ha una data di debutto ufficiale. La serie farà il suo esordio in Giappone all’inizio di aprile, accompagnata dalla diffusione di una seconda key visual che anticipa il tono sopra le righe dell’opera, già nota per la sua miscela di azione estrema e ironia surreale.
Un gallo contro i kaiju, tra Giappone e Occidente
L’anime di Rooster Fighter andrà in onda in Giappone su Tokyo MX a partire dal 5 aprile, seguito il giorno successivo dalla trasmissione su BS NTV. Prima ancora, però, la serie debutterà negli Stati Uniti all’interno del blocco Toonami di Adult Swim, segnando un lancio internazionale anticipato rispetto al mercato giapponese. È già confermata anche una versione doppiata in inglese, a testimonianza dell’attenzione rivolta fin da subito al pubblico globale.
La storia ruota attorno a Keiji, un gallo apparentemente ordinario che si rivela l’ultima linea di difesa dell’umanità contro mostri giganteschi. Tra combattimenti improbabili e un eroismo tanto sincero quanto assurdo, l’opera ha costruito la propria identità su un contrasto volutamente eccessivo tra il protagonista e le minacce che affronta.
Staff, produzione e diffusione del manga
La regia dell’anime è affidata a Daisuke Suzuki presso lo studio Sanzigen, mentre la sceneggiatura è supervisionata da Hiroshi Seko. La produzione è curata da Sola Entertainment insieme a Joseph Chou. Viz si occuperà della distribuzione internazionale della serie, includendo streaming, trasmissioni televisive, edizioni home video e merchandising al di fuori del Giappone.
Il manga originale di Rooster Fighter ha debuttato nel 2020 sulla piattaforma Comiplex e continua a riscuotere successo, con numerosi volumi già pubblicati in patria. L’opera è disponibile anche in lingua inglese grazie a Viz, mentre in Italia è pubblicata da Panini Comics, che ne cura la distribuzione sul mercato nazionale.
Fonti consultate: Anime News Network.













