Il ritorno di RuriDragon dovrà attendere ancora un po’. L’account ufficiale del manga di Masaoki Shindō ha infatti comunicato che l’attuale pausa della serie è stata estesa e che il capitolo 46, inizialmente previsto per il rientro di lunedì, slitterà ai primi di giugno. Non è stata fornita una motivazione precisa per questo nuovo rinvio, che prolunga ulteriormente una sospensione cominciata lo scorso marzo.
La notizia si inserisce in un percorso editoriale che, fin dal debutto dell’opera, è stato segnato da diverse interruzioni. Già nel 2022 il manga aveva dovuto affrontare una pausa più lunga dopo alcune brevi sospensioni legate alle condizioni di salute dell’autore, mentre negli anni successivi la serializzazione ha seguito un andamento meno regolare rispetto a quello di molte altre serie del catalogo Shūeisha. Anche nel 2025, del resto, RuriDragon aveva già osservato una pausa di due mesi tra maggio e luglio.
Una serializzazione irregolare, ma un’identità sempre fortissima
Nonostante questo percorso intermittente, RuriDragon ha continuato a mantenere un profilo molto forte tra i lettori. Il manga aveva debuttato nel 2022 su Weekly Shōnen Jump e in seguito, dopo una breve ripresa, era passato alla versione digitale della rivista e alla piattaforma Shōnen Jump+, dove aveva trovato una nuova collocazione con uscite a cadenza alternata. Questo spostamento aveva già chiarito come la serie stesse cercando una formula più sostenibile, pur senza perdere il proprio spazio nel panorama manga contemporaneo.
Il motivo è abbastanza evidente: l’opera di Shindō ha saputo costruirsi in poco tempo una voce riconoscibile, grazie a una miscela insolita di quotidianità, umorismo e fantasia domestica. La storia della giovane Ruri, ragazza-drago pigra, impacciata e sorprendentemente umana proprio nel modo in cui affronta la sua diversità, ha colpito per il tono leggero ma non superficiale, capace di dare freschezza a una premessa fantastica senza trasformarla in puro espediente comico. Anche per questo ogni pausa finisce inevitabilmente per attirare l’attenzione del pubblico.
Tra edizione italiana e futuro animato
Per i lettori italiani, RuriDragon resta comunque una presenza ben definita grazie all’edizione curata da Star Comics, che ha contribuito a consolidare anche nel nostro Paese l’interesse attorno alla serie. Intanto il franchise continua a guardare avanti: il manga è infatti destinato a diventare anche un anime televisivo prodotto da Kyoto Animation, passaggio che conferma quanto il titolo, al di là dei rallentamenti della serializzazione, venga ancora considerato una proprietà importante e promettente.
Il rinvio del capitolo 46 a giugno non cambia quindi il peso specifico dell’opera, ma ricorda ancora una volta quanto la traiettoria di RuriDragon sia stata fin qui particolare: una serie breve, irregolare, a tratti fragile sul piano della continuità, ma abbastanza forte da restare al centro dell’attenzione anche nei momenti di silenzio. Per i lettori non resta che attendere l’inizio di giugno, sperando che questo nuovo slittamento permetta al manga di tornare con maggiore stabilità.
Fonti consultate: Anime News Network.













