La strada, nei picchiaduro arcade, è sempre stata un luogo di alleanze provvisorie. Si combatte fianco a fianco finché l’ultima banda non cade a terra, poi resta una domanda inevitabile: chi mena davvero più forte? Rushing Beat X: Return of Brawl Brothers risponde con un nuovo aggiornamento pubblicato da Clear River Games e City Connection, che aggiunge la modalità VS e porta il titolo su un terreno più competitivo. Il gioco è disponibile in digitale su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Xbox e PC tramite Steam, mentre in Europa sono previste anche edizioni fisiche per PlayStation 5 e Nintendo Switch 2.
Il ritorno della serie Jaleco aveva già rimesso in circolo una forma di azione molto riconoscibile, legata a Rushing Beat, Rival Turf!, Rushing Beat Ran e Brawl Brothers. La nuova modalità cambia però la prospettiva: non si tratta più soltanto di ripulire le strade di Neo Cisco dal virus Zeekus e dai nemici della campagna, ma di trasformare lo stesso sistema di combattimento in un confronto diretto tra due giocatori. Una scelta naturale per un titolo che, fin dal suo ritorno, ha lavorato sulla memoria del beat ’em up senza restare inchiodato alla semplice nostalgia.
Da compagni di strada a rivali da divano
La modalità VS consente di affrontarsi in locale scegliendo tra tutti e sette i personaggi giocabili della modalità storia. Il sistema permette anche di selezionare lo stesso combattente da entrambe le parti, con una variazione cromatica assegnata al secondo giocatore per mantenere chiara la lettura dell’azione. È una soluzione semplice, ma coerente con una tradizione arcade in cui l’immediatezza deve arrivare prima di tutto: pochi secondi per scegliere il personaggio, poi spazio ai pugni, agli errori e alle vendette immediate.
L’aggiornamento valorizza anche la struttura già vista nell’impianto principale di Rushing Beat X: Return of Brawl Brothers, dove il combattimento non vive soltanto di colpi rapidi e serie offensive, ma anche di gestione dello spazio. In cooperativa il ritmo dipende spesso dall’equilibrio tra i giocatori; nel VS, invece, ogni esitazione diventa un’apertura. Il picchiaduro a scorrimento trova così una seconda vita interna, più nervosa e meno collaborativa, in cui il piacere della rissa cambia bersaglio senza cambiare grammatica arcade.
Sei arene per sei modi di sopravvivere
Il nuovo contenuto introduce sei scenari con identità differenti. Boss Rush Ring elimina i danni ambientali e lascia parlare solo il confronto diretto, mentre Back Alley chiude i giocatori in uno spazio più stretto, tra veicoli e barili incendiati. Subway Tunnel aumenta la pressione con un treno in arrivo e pericoli elettrici, High Security Jail inserisce torrette capaci di trasformare la lotta in un campo minato, Sewers porta in scena getti del virus Zeekus dal pavimento metallico e Boss Rush Ring in versione Hazardous aggiunge corde elettrificate a un’arena altrimenti più essenziale.
L’operazione conferma il lavoro di Clear River Games e City Connection sul recupero di un immaginario arcade che non viene trattato come reperto, ma come materia ancora giocabile. Lo stesso approccio si ritrova in altre pubblicazioni recenti, come Muchi Muchi Pork! & PinkSweets Boosted, dove la memoria della sala giochi viene aggiornata senza smussarne del tutto gli spigoli. Con la modalità VS, Rushing Beat X: Return of Brawl Brothers aggiunge un motivo concreto per tornare nelle strade di Neo Cisco anche dopo la campagna: non più soltanto per salvare la città, ma per stabilire chi debba vantarsi fino alla prossima partita.













