Una casa grande, un pomeriggio d’agosto e una bambina lasciata sola ad aspettare il ritorno della famiglia. Rusuban, manga breve di Akiko Okuda, diventerà un corto anime e sarà proiettato per una settimana al K’s Cinema di Shinjuku, Tokyo, a partire dal 1º agosto. L’adattamento sarà prodotto da Rock’n Roll Mountain, lo studio fondato da Kenji Iwaisawa, già legato a On-Gaku: Our Sound e al film 100 Meters.
Il corto sarà affiancato in sala da Yama, opera breve realizzata da Iwaisawa nel 2010 e tratta dall’omonimo manga di Hiroyuki Ohashi, autore di On-Gaku: Our Sound. La nuova produzione segna però un passaggio diverso per lo studio: Rusuban non userà il rotoscopio, tecnica centrale in altri lavori legati a Rock’n Roll Mountain, ma sarà animato a mano dal giovane staff. La regia è affidata ad Ayumi Yanagisawa, che aveva lavorato come assistente alla regia unitaria su 100 Meters e firma qui il suo debutto da regista.
Una giornata d’estate nel 1987
La storia di Rusuban è ambientata nell’agosto 1987 e segue una giornata nella vita di Tokko, rimasta da sola in una grande casa mentre la famiglia è fuori. Non c’è, almeno in apparenza, una premessa spettacolare: il racconto lavora sul tempo sospeso dell’infanzia, su quella zona speciale in cui una casa familiare cambia aspetto quando gli adulti non sono presenti. Oggetti, stanze, silenzi e piccoli gesti diventano il centro dell’esperienza, trasformando l’attesa in un momento intimo e leggermente irreale.
Il manga originale è incluso in Shinzō, raccolta di sei storie brevi di Akiko Okuda pubblicata in Giappone nel luglio 2019. La forza dell’opera sta proprio nella capacità di osservare dettagli quotidiani senza appesantirli con spiegazioni eccessive. Il corto anime dovrà quindi restituire non solo ciò che accade a Tokko, ma anche la consistenza di un’estate lontana, fatta di stanze ampie, oggetti domestici, noia, curiosità e piccole scoperte che appartengono soltanto allo sguardo di una bambina.
Il debutto alla regia di Ayumi Yanagisawa
Ayumi Yanagisawa curerà regia, storyboard e montaggio di Rusuban. Lo staff di animazione comprende Yuuka Noguchi, Midori Makino e Miku Akira, mentre Chisato Mansai e Pang Qi si occuperanno degli sfondi. Veronica Horeva sarà direttrice della fotografia, Ayame Sekiguchi seguirà la color key e il production desk, Miyu Katō sarà direttrice del suono e Yasuo Harada firmerà la musica. Masaru Usui lavorerà agli effetti sonori e al missaggio, mentre Yuka Katō, presente anche nel cast vocale, curerà supervisione e coaching sul dialetto.
Il cast include Kokoha Tachibana, Yuka Katō, Atsuyoshi Miyazaki, Mitsuho Kanbe, Aimi Imai e Akane Katsuki. Sono nomi raccolti attorno a un progetto molto compatto, ma significativo per lo studio: 13 minuti di animazione che permettono a Rock’n Roll Mountain di esplorare un registro diverso, più raccolto e domestico rispetto all’energia musicale di On-Gaku: Our Sound o alla fisicità sportiva di 100 Meters.
La scelta di accompagnare Rusuban con una proiezione limitata rafforza l’idea di un piccolo evento cinematografico, più vicino alla scoperta d’autore che al lancio seriale. Il materiale di partenza non chiede grandi svolte narrative, ma una regia capace di dare valore ai tempi morti, agli spazi e ai movimenti minimi. In questo senso, l’animazione disegnata a mano può diventare il modo giusto per restituire una memoria infantile fatta di dettagli: una casa che sembra troppo grande, il passare lento delle ore e quella strana libertà che arriva quando, per un giorno, si resta soli ad abitare il mondo degli adulti.
Fonti consultate: Anime News Network.












