Il nono numero del 2026 della rivista Young Champion Retsu di Akita Shoten ha pubblicato un nuovo capitolo autoconclusivo di Samurai Harem: Asu no Yoichi. La storia si intitola Asu no Yoichi! 2026: Egao no Riyū, traducibile come “Il motivo del sorriso”, e riporta sulla pagina i personaggi creati da Yuu Minamoto in occasione dei vent’anni trascorsi dal debutto della serie.
Il manga originale iniziò la serializzazione su Monthly Shōnen Champion nel maggio 2006 e si concluse nel febbraio 2011. Akita Shoten ne raccolse i capitoli in 15 volumi, completando una commedia romantica e marziale costruita sull’incontro tra un giovane spadaccino cresciuto lontano dalla società e quattro sorelle incaricate di accoglierlo nel proprio dojo. Non è stata ancora annunciata un’eventuale pubblicazione in volume del nuovo episodio celebrativo.
Yoichi torna nel dojo delle sorelle Ikaruga
La storia segue Yoichi Karasuma, diciassettenne che ha trascorso gran parte della propria vita ad allenarsi con il padre sulle montagne. Quando il suo maestro ritiene di non avere più nulla da insegnargli, il ragazzo viene mandato in città per perfezionare le proprie capacità presso il dojo della famiglia Ikaruga. Ad accoglierlo trova le quattro sorelle Ibuki, Ayame, Chihaya e Kagome, ciascuna dotata di un carattere e di un rapporto differente con il nuovo arrivato.
L’educazione tradizionale di Yoichi e la sua totale inesperienza con la vita urbana alimentano equivoci, scontri e situazioni sentimentali, mentre gli allenamenti e le rivalità introducono una componente d’azione legata alle arti marziali. Il manga ha ispirato nel 2009 una serie anime di 12 episodi prodotta dallo studio Aic e diretta da Rion Kujo, distribuita internazionalmente con il titolo Samurai Harem.
In Italia il manga è Yoichi, professione Samurai!
La serie è stata pubblicata integralmente in Italia da Goen con il titolo Yoichi, professione Samurai!. L’edizione italiana, avviata nel marzo 2011, comprende tutti i 15 volumi dell’opera in formato brossurato. Per il lancio, Minamoto realizzò inoltre un’illustrazione destinata appositamente alla copertina alternativa del primo volume italiano, proposto inizialmente anche in un’edizione limitata.
Dopo la conclusione di Asu no Yoichi!, Minamoto collaborò con Masahiro Totsuka, sceneggiatore di Bamboo Blade, alla serie Haru Polish, pubblicata tra il 2011 e il 2012. L’autrice ha successivamente lavorato a Haken no Ninja Akabane e Kasen Kōshu Yawa; il suo manga più recente è Watashi-tachi wa Kakechigatteiru, in corso su Champion Cross e giunto al terzo volume in Giappone.
Fonti consultate: Anime News Network.














