Per chi in Italia li ricorda come i protagonisti di Samurai per una pizza, il Tokyo Game Show 2026 offrirà finalmente l’occasione di vedere come Romeo, Marilena e Guido funzionano quando dal televisore passano direttamente al controller. Red Dunes Games e Blast Zero porteranno infatti alla manifestazione giapponese la prima demo giocabile di Samurai Pizza Cats: Blast from the Past!, action RPG 2D ispirato alla serie animata Tatsunoko dei primi anni Novanta. Il gioco è previsto nel 2027 su Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Il progetto era già stato presentato come un ritorno videoludico costruito per rispettare stile e umorismo dell’anime originale, ma la prova del Tokyo Game Show rappresenterà il primo vero banco di prova per il sistema di gioco. Blast Zero ha scelto di concentrare la demo su piattaforme, combattimenti e passaggio fra i tre protagonisti, lasciando alla versione completa la parte più ampia dedicata all’esplorazione, alla crescita dei personaggi e alla personalizzazione da gioco di ruolo. La storia sarà inoltre completamente nuova, pur riportando in scena personaggi, ambientazioni e atmosfere immediatamente riconoscibili dagli spettatori della serie.
Tre Samurai Pizza Cats da alternare in combattimento
I tre protagonisti non saranno semplici variazioni dello stesso personaggio. Speedy, lo Yattarou della versione giapponese e Romeo nell’adattamento italiano, privilegerà gli scontri ravvicinati; Guido, corrispondente a Sukashii, sarà particolarmente efficace nelle sezioni platform e negli attacchi aerei; Polly, ovvero Pururun e la Marilena conosciuta dal pubblico italiano, combatterà soprattutto attraverso proiettili e tecniche a distanza. Il cambio fra i gatti sarà pressoché istantaneo, permettendo di passare da una capacità all’altra durante uno scontro o di concatenare attacchi differenti per creare combinazioni più elaborate.
La versione completa aggiungerà un sistema di carte con cui modificare abilità e caratteristiche dei personaggi, accompagnato da progressione, esplorazione e crescita individuale. Secondo il game director e compositore Sebastien Romero, l’intenzione è lasciare sufficiente libertà perché il giocatore possa trovare soluzioni personali sfruttando il continuo cambio dei protagonisti. Più che riprodurre semplicemente una successione di scene tratte dalla serie, Blast from the Past! vuole quindi trasformare il dinamismo del cartone animato in un vero linguaggio di gioco, mantenendo quella combinazione di azione e comicità che aveva reso riconoscibile l’opera Tatsunoko.
Blast Zero ha catalogato oltre 10.000 immagini dell’anime
Dietro questa ricerca di fedeltà c’è un lavoro di documentazione di dimensioni insolite. Laurent Romero, art director e lead animator, ha raccolto e organizzato schermate dedicate a luoghi, attacchi e personaggi dell’intera serie; soltanto il materiale relativo alle ambientazioni supera le 10.000 immagini. Il team ha confrontato prospettive e collegamenti fra le diverse aree per ricostruire una mappa coerente del mondo, arrivando persino a consultare una carta reale del Giappone per individuare le regioni che avrebbero potuto ispirare determinati luoghi. È un approccio che richiama il valore documentale attribuito alla produzione Tatsunoko anche in pubblicazioni come il Tatsunoko Heroes Archive arrivato in Italia attraverso Nippon Shock Edizioni, dedicato proprio alla conservazione di settei, illustrazioni e materiali preparatori dello storico studio.
Particolare attenzione verrà riservata anche alle differenti identità con cui Kyattō Ninden Teyandee è stato conosciuto nel mondo. Blast Zero e Red Dunes Games intendono trattare le edizioni giapponese e inglese come opere distinte, preservando umorismo e caratterizzazione propri di ciascun adattamento invece di utilizzare un unico copione tradotto. Un dettaglio tutt’altro che secondario per il pubblico italiano, che conobbe Samurai per una pizza nel 1991 attraverso l’edizione derivata da quella americana di Saban Entertainment. Il gioco prova quindi a recuperare non soltanto l’aspetto della produzione Tatsunoko, studio dalla storia ripercorsa anche nel volume Il fantastico mondo di Tatsunoko, ma anche le diverse memorie televisive costruite intorno ai tre gatti. Al Tokyo Game Show toccherà finalmente scoprire se quella miscela di ninja, pizza e follia anni Novanta riesce a conservare lo stesso sapore una volta trasformata in videogioco.









![Overlord [Shin] Sekai-hen va in pausa per il ricovero di Matsuki](https://mito-obj01.vhostingcloud.com/gonagaiworld/2026/10/916EnSbx1FL-crop-1280x720-1.jpg)




