Con l’avvicinarsi della 2ª parte della trasmissione, l’anime di Scum of the Brave torna a mostrarsi con un nuovo video promozionale e una nuova visual principale, chiarendo ulteriormente la direzione del suo prossimo blocco di episodi. La serie tratta dal manga di Rocket Shokai e Nakashima723 ha infatti svelato due nuovi membri del cast e le sigle che accompagneranno il nuovo blocco di episodi, in partenza dall’11 aprile. È un aggiornamento che rafforza il profilo di una produzione già piuttosto riconoscibile per tono, ambientazione e taglio del suo immaginario fantasy deviato.
La storia di Scum of the Brave si muove infatti in un 21º secolo alternativo in cui ricchi membri della criminalità organizzata possono trasformarsi in “Re Demoni” grazie a interventi di potenziamento all’etere, mentre a fermarli provvedono i cosiddetti “Brave”, cacciatori di taglie specializzati. Al centro del racconto c’è Shinigami Yashiro, uomo interessato soprattutto ai piaceri più semplici della vita, che finisce per accettare l’incarico di fare da tutor privato a tre giovani Brave. È un impianto che mescola azione, cinismo e ironia, allontanandosi da un fantasy eroico più convenzionale per costruire un mondo sporco, disilluso e apertamente sbilanciato verso figure moralmente ambigue.
Nuovi personaggi e nuove sigle per il secondo cours
Le novità più immediate riguardano il cast. Tomokazu Sugita interpreterà Father Ayashima, eroe dal sorriso costante e forse fin troppo insistito che gestisce le Hero Hot Springs, mentre Ayumu Murase darà voce a Lord Hazeru Seito, uno dei tre Re Demoni che hanno diviso Hokkaido in altrettante aree di influenza. Sono due ingressi che promettono di allargare ulteriormente il tono eccentrico della serie, aggiungendo figure che sembrano capaci di spostare sia il peso comico sia quello minaccioso del racconto.
Accanto ai nuovi personaggi arrivano anche le nuove canzoni tematiche del secondo cours. Il gruppo ClariS eseguirà l’opening “Revive”, mentre la rock band w.o.d. firmerà l’ending “Non-Fiction”. La scelta delle nuove sigle accompagna un passaggio importante della messa in onda, perché segna l’ingresso della serie nella sua seconda metà senza interruzioni, confermando una struttura in due cours consecutivi che punta a mantenere continuità narrativa e presenza costante nel palinsesto stagionale.
Uno staff solido per un fantasy sporco e contemporaneo
Sul fronte produttivo, Scum of the Brave può contare su una squadra piuttosto definita. La regia è affidata a Shinji Ushiro presso OLM, mentre Yoichi Kato cura e supervisiona la composizione della serie. Il character design è firmato da Rika Murakami e la colonna sonora da Kenichiro Suehiro, in un assetto che suggerisce un adattamento interessato a mantenere equilibrio tra impatto visivo, ritmo narrativo e costruzione dell’atmosfera. A completare il quadro ci sono Naoto Kondō come color key artist, Kazuhiro Inoue alla direzione artistica, Tsunetaka Ema alla fotografia, Naoki Watanabe al montaggio e Takahiro Enomoto alla direzione del suono.
Il cast principale comprende Ryōta Suzuki nel ruolo di Shinigami Yashiro, Akari Kitō come Aki Jogamine, Momo Harumi nei panni di Yukine Indō, Yumiri Hanamori come Sara Kashiwagi Pendragon, Hinata Tadokoro nel ruolo di Salt Joe, Daisuke Hirakawa come Ongakuya Ishinō, Yasuhiro Takato come Moguri no Maruta, Yūichirō Umehara nel ruolo di Lord “Wedge of Both Hands” e Katsuyuki Konishi come Arthur Pendragon. Con il manga in corso dal 2018 e una base narrativa che nasce addirittura dal 2016 sul sito Kakuyomu, Scum of the Brave continua così a consolidare il proprio passaggio da opera di nicchia a franchise sempre più strutturato, capace di espandersi tra manga, romanzi e serie animata senza perdere il carattere ruvido e anomalo che ne definisce l’identità.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














