Basta cambiare le dimensioni di un oggetto per alterare completamente l’equilibrio di un piccolo mondo. In Sizeable si può ingrandire la Luna per far salire la marea, rimpicciolire un albero per modificare l’ombra che proietta oppure aumentare le dimensioni di una nuvola fino a generare una raffica di vento. Il puzzle game di Business Goose Studios è disponibile anche su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch, dopo essere arrivato in precedenza su PC tramite Steam.
L’intera esperienza ruota attorno a diorami tridimensionali nei quali gli elementi dello scenario possono essere ingranditi o rimpiccioliti per provocare nuove reazioni. Le variazioni non hanno quindi un semplice valore estetico: il ridimensionamento modifica direttamente l’ambiente e permette di risolvere gli enigmi osservando i rapporti tra gli oggetti, sperimentando con le loro proporzioni e sfruttando le conseguenze prodotte da ogni cambiamento.
Trentanove diorami costruiti attorno a una sola idea
Sizeable propone 39 scenari low poly realizzati a mano, con ambientazioni che spaziano dai deserti fino allo spazio. Ogni livello chiede di individuare il modo corretto per intervenire sugli elementi presenti e trasformare progressivamente il piccolo ecosistema davanti al giocatore. Il ritmo resta volutamente rilassato, senza combattimenti o pressioni particolari, lasciando spazio alla sperimentazione e all’osservazione.
Oltre agli enigmi principali, in ciascun diorama si possono cercare oggetti nascosti e tartarughe segrete. In totale sono presenti 39 tartarughe, legate anche a numerosi obiettivi e trofei, insieme a dieci diorami aggiuntivi da scoprire e sbloccare e quattro scenari stagionali. La colonna sonora originale composta da Jamal Green accompagna l’esplorazione mantenendo lo stesso tono tranquillo dell’esperienza.
Da progetto studentesco al debutto su console
Sizeable è nato inizialmente come progetto universitario prima di trasformarsi nel primo gioco commerciale di Business Goose Studios, studio belga fondato da Sander Ambroos, Beau Vankemenade e Jonathan Wolfs. Da quella prima idea è rimasta intatta la meccanica centrale: prendere qualcosa di apparentemente semplice come il ridimensionamento degli oggetti e utilizzarlo per costruire una serie di piccoli rompicapi basati sulle reazioni dell’ambiente.
L’arrivo su console amplia ora il pubblico di un progetto costruito attorno a un concetto immediato ma capace di produrre situazioni molto differenti da un livello all’altro. In Sizeable non serve trovare nuove abilità o accumulare strumenti: spesso basta guardare meglio ciò che si ha davanti e chiedersi cosa potrebbe succedere se quella Luna, quella nuvola o quell’albero diventassero improvvisamente molto più grandi.














