La seconda stagione di Skeleton Knight in Another World torna a mostrarsi con un nuovo video promozionale e un visual inedito, accompagnati dall’annuncio di tre nuovi membri del cast. L’adattamento televisivo tratto dalla serie di light novel di Ennki Hakari debutterà in Giappone il 4 luglio 2026 su AT-X, con trasmissione in contemporanea su d Anime Store e Abema.
Il primo episodio sarà poi replicato su AT-X il 6 luglio, prima del passaggio su Tokyo MX e BS11 previsto per il 9 luglio. La serie andrà in onda anche su Sun TV, ma al momento non è stata ancora comunicata una data precisa per quel canale. Per il pubblico internazionale sarà Crunchyroll a distribuire la nuova stagione in streaming, confermando il ritorno di un titolo che aveva già trovato spazio nel catalogo della piattaforma durante la trasmissione della prima stagione nel 2022.
Tre nuove voci per il ritorno di Arc
Il nuovo video promozionale conferma l’ingresso di Mitsuo Iwata nel ruolo di Charos, Kento Hama in quello di Ein e Hiroshi Naka come Hanzō. Si tratta di nuovi personaggi che si aggiungono a un cast già ampio, costruito attorno al ritorno di Tomoaki Maeno come Arc, Ai Fairouz nel ruolo di Arianne, Nene Hieda come Ponta e Miyu Tomita nei panni di Chiyome.
Accanto a loro torneranno anche Takuya Eguchi come Danka, Kōsuke Toriumi come Dillan, Yūko Minaguchi come Glenys, Rumi Ōkubo come Eevin, Ryōta Takeuchi come Goemon, Kengo Kawanishi come Sekt, Daiki Hamano come Dakares, Saori Ōnishi come Yuriarna, Akira Ishida come Domitianus e Minoru Shiraishi come Cetrion. La nuova stagione proseguirà quindi su una linea di continuità evidente, allargando però il fronte dei personaggi coinvolti nel viaggio del cavaliere scheletrico.
Uno staff tra conferme e nuovi innesti
Alla regia torna Katsumi Ono presso Aura Studio, mentre Tōru Imanishi resta al character design, Yoshihiro Nagamori al monster design e Satoshi Motoyama alla direzione del suono. La seconda stagione introduce però anche diversi cambiamenti nello staff creativo: Toshizo Nemoto si occupa ora della series composition al posto di Takeshi Kikuchi, Chisa Shibata subentra come sub-character designer e Jia Fang Lu assume la direzione artistica.
Tra gli altri nomi coinvolti figurano Harue Ono come color key artist, Tomotaka Aoki alla regia CGI, Yasuhiro Uema come animation producer, Shinichi Miyazaki al prop design, Rika Mizoguchi e Manami Takizawa all’art setting, Kusanagi per gli sfondi, Satoshi Yamamoto alla direzione della fotografia compositing e Yumi Jinguji al montaggio. Sul fronte musicale, PelleK torna a interpretare la sigla di apertura “Rōman Kaidō, Osanpo Chū”, mentre l’unit vocale Dialogue+ eseguirà la ending “Kiseki wa Okinai”.
Dalle light novel all’anime televisivo
La storia di Skeleton Knight in Another World ruota attorno ad Arc, un videogiocatore che si addormenta davanti allo schermo e si risveglia in un mondo fantasy con l’aspetto del proprio avatar: un guerriero scheletrico dotato di armi e armature potentissime, ma costretto a fare i conti con un’apparenza tutt’altro che rassicurante. Il desiderio di condurre una vita tranquilla viene presto travolto dall’incontro con una guerriera elfica, che lo trascina in un viaggio fatto di conflitti, missioni e avventure.
Ennki Hakari ha lanciato la serie sul sito Shōsetsuka ni Narō nell’ottobre 2014, mentre Overlap ha pubblicato il primo volume con illustrazioni di KeG nel giugno 2015. L’opera ha poi ricevuto un adattamento manga firmato da Akira Sawano, serializzato su Comic Gardo dal febbraio 2017. Dopo l’annuncio della seconda stagione e i precedenti aggiornamenti sul cast, il nuovo video avvicina ulteriormente il ritorno televisivo della serie.
La prima stagione di Skeleton Knight in Another World era andata in onda in Giappone nell’aprile 2022, contribuendo a far conoscere al pubblico anime l’avventura isekai nata dalle light novel. Con il debutto ormai fissato al 4 luglio, la nuova stagione punta a riprendere il percorso di Arc ampliando personaggi, staff e struttura produttiva, senza abbandonare quella miscela di fantasy, azione e commedia che aveva definito il primo adattamento.
Fonti consultate: Anime News Network.














