L’universo di Something is Killing the Children si prepara ad allargarsi ulteriormente in Italia. Edizioni BD ha annunciato l’arrivo di Books of Slaughter e L’Arte di Something is Killing the Children, due pubblicazioni pensate per approfondire da prospettive differenti la serie horror creata da James Tynion IV e Werther Dell’Edera. Il primo appuntamento è fissato per novembre con Books of Slaughter, mentre l’artbook seguirà nel corso dell’autunno.
La saga, già pubblicata in Italia da Edizioni BD, ha costruito negli anni un universo sempre più ampio attorno a Erica Slaughter, all’Ordine di San Giorgio e alle organizzazioni che operano nell’ombra contro le creature che minacciano l’umanità. A questa espansione appartiene anche House of Slaughter, spin-off che ha contribuito ad allargare il racconto oltre le vicende della protagonista principale.
Books of Slaughter entra nei segreti dello Slaughterverse
Books of Slaughter combina racconto a fumetti e struttura enciclopedica per entrare più a fondo nella mitologia costruita intorno all’Ordine di San Giorgio e alla Casa degli Slaughter. Tavole inedite, schede e dossier ricostruiscono gerarchie, maschere, codici e leggende dell’organizzazione, offrendo un punto di vista più sistematico su elementi che nella serie principale emergono spesso attraverso frammenti e rivelazioni progressive.
Accanto a James Tynion IV e Werther Dell’Edera partecipano al volume Tate Brombal ai testi e artisti come Letizia Cadonici e Chris Shehan. Il progetto punta quindi a funzionare sia come espansione narrativa sia come strumento per orientarsi all’interno di uno Slaughterverse diventato nel tempo sempre più articolato. Per Tynion IV si tratta inoltre di un nuovo tassello di una presenza ormai consolidata nel catalogo Edizioni BD, dove è arrivato anche The Deviant.
L’Arte di Something is Killing the Children ripercorre i primi cinque anni
L’Arte di Something is Killing the Children guarda invece alla costruzione visiva della serie, seguendone l’evoluzione dalle prime bozze concettuali fino alla definizione dell’immaginario ormai associato a Erica Slaughter. La selezione è curata e commentata dagli autori e mette in primo piano anche il lavoro del colorista Miquel Muerto, fondamentale nel dare continuità alle atmosfere cupe e alla riconoscibilità grafica del progetto.
Il volume raccoglie inoltre illustrazioni realizzate da diversi artisti internazionali per variant cover e altre iniziative legate alla serie. Più che limitarsi a riunire immagini già note, l’artbook vuole quindi ricostruire il percorso che ha portato Something is Killing the Children a definire una propria identità visiva nel corso dei primi cinque anni, affiancando all’espansione narrativa di Books of Slaughter uno sguardo sul modo in cui quell’universo è stato progettato, trasformato e reso immediatamente riconoscibile.















