Il colosso giapponese Sony vede nell’animazione un pilastro strategico pari ai videogiochi e alla musica. Negli ultimi anni, l’azienda ha investito con decisione nella produzione e distribuzione di anime, ma secondo il Chief Strategy Officer Toshimoto Mitomo, intervistato da Toyo Keizai, il percorso è appena iniziato. Mitomo ha paragonato la situazione attuale all’epoca compresa tra il debutto di PlayStation e il lancio di PlayStation 2, quando la console stava ancora costruendo la propria notorietà ma già mostrava un potenziale di crescita esponenziale.
Il riferimento alla storia della divisione gaming è eloquente: la prima PlayStation ottenne un successo immediato, ma fu negli anni successivi che i ricavi annuali dell’hardware Sony passarono da 2 a 30 miliardi di dollari. Un percorso che, nelle intenzioni del gruppo, potrebbe replicarsi nel campo dell’animazione.
Dai record al botteghino alle mosse di mercato
La forza del brand è già supportata da risultati concreti. A luglio, Aniplex – società del gruppo – ha portato nelle sale giapponesi Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba The Movie: Infinity Castle, diventato in poche settimane uno dei dieci film più redditizi nella storia del Paese, con incassi vicini ai 120 milioni di dollari. Sul fronte della distribuzione internazionale, Sony può contare su Crunchyroll, piattaforma di streaming anime di riferimento negli Stati Uniti e non solo.
Gli investimenti strategici confermano la volontà di consolidare la propria posizione. A inizio anno, l’acquisizione del 10% di Kadokawa per circa 340 milioni di dollari ha garantito accesso diretto a studi come Doga Kobo e a un ampio catalogo di IP originali. A luglio, un’ulteriore mossa: l’acquisto del 2,5% di Bandai Namco Holdings per circa 464 milioni di dollari, sancendo una partnership mirata a potenziare le sinergie nell’ambito dell’animazione e delle proprietà intellettuali.
Grazie a queste operazioni, Sony mira a costruire un ecosistema anime con un peso industriale paragonabile a quello che il marchio PlayStation ha raggiunto nel settore videoludico, aprendo la strada a una nuova fase di espansione globale.
Fonti consultate: Gamezilla.













