L’avvicinamento a Sparks of Tomorrow passa ora anche dalla voce del suo regista. Netflix ha diffuso un video messaggio di Minoru Ōta dedicato all’adattamento animato del romanzo 20 Seiki Denki Mokuroku di Hiro Yūki, produzione Kyoto Animation attesa in streaming mondiale dal 5 luglio. La serie andrà in onda anche in Giappone su Tokyo MX, BS11, ABC TV e TV Aichi, mantenendo una distribuzione pensata fin dall’inizio per il pubblico internazionale.
Il nuovo intervento del regista arriva dopo le precedenti tappe promozionali della serie, già raccontate da Go Nagai World con l’articolo su Sparks of Tomorrow e il nuovo video promozionale e con l’approfondimento dedicato ai personaggi mostrati nel video ufficiale. L’anime sarà inoltre accompagnato da un tour di anteprime mondiali, con tappe in Giappone, Regno Unito, Thailandia e Nord America; la première nordamericana si terrà il 3 luglio ad Anime Expo.
Kyoto nel 1907 tra preghiere, elettricità e fuga
Sparks of Tomorrow è ambientato nell’estate del 1907, durante il 40º anno dell’era Meiji. La protagonista, Inako Momokawa, ha 15 anni e vive nell’area di Fushimi, a Kyoto, come seconda figlia di una famiglia di produttori di sake. La sua quotidianità è segnata da rimproveri, frustrazioni e da un senso di inadeguatezza che trova sollievo soltanto nella fiducia riposta nelle preghiere agli dèi. L’incontro al santuario Fushimi Inari con Kihachi Sakamoto, giovane libero e convinto sostenitore dell’imminente età dell’elettricità, introduce nella sua vita un attrito nuovo tra tradizione e modernità.
Il conflitto diventa personale quando la famiglia di Inako inizia a decidere unilateralmente il suo matrimonio. È allora che Kihachi fa emergere il desiderio della ragazza di sottrarsi a un destino imposto. L’unica possibilità sembra passare da un libro insolito, l’“Electrical Catalog”, scritto da Kihachi da bambino e ora scomparso dopo essere finito nelle mani del fratello maggiore Seiroku. La ricerca del volume spinge Inako e Kihachi attraverso Kyoto e la prefettura di Shiga, trasformando l’avventura in un viaggio tra aspirazioni individuali, cambiamento storico e nascita di un futuro elettrico.
Un debutto alla regia per Minoru Ōta
Minoru Ōta firma Sparks of Tomorrow come suo primo progetto da regista, dopo aver lavorato come key animator su opere Kyoto Animation quali Love, Chunibyo & Other Delusions! e Liz and the Blue Bird, oltre che come regista di episodi per City The Animation e Miss Kobayashi’s Dragon Maid S. La composizione della serie è affidata a Tatsuhiko Urahata, mentre Kohei Okamura cura character design e direzione generale dell’animazione. Takaaki Suzuki si occupa dell’ambientazione e Hitomi Kotō firma le musiche.
Il cast vocale include Yūma Uchida nel ruolo di Kihachi Sakamoto e Sora Amamiya in quello di Inako Momokawa, affiancati da Kōki Uchiyama, Daisuke Ono, Shunsuke Takeuchi, Minako Kotobuki, Yō Taichi, Natsumi Kawaida, Kazuki Ura, Daisuke Hirakawa, Hiroshi Yanaka, Mayumi Asano, Daichi Endō e Ayahi Takagaki. La sigla d’apertura, “Eureka Evrika”, è interpretata da Luna Goami, mentre la ending “Soarin’” è affidata a Ginger Root.
Il romanzo di Hiro Yūki aveva ricevuto una menzione d’onore nella categoria romanzi lunghi all’8º Kyoto Animation Awards nel maggio 2017, risultando l’unica opera premiata in quell’edizione. Kyoto Animation lo ha poi pubblicato nell’agosto 2018 sotto l’etichetta KA Esuma Bunko, con illustrazioni di Kazumi Ikeda e contributi artistici di Momoka Nagatani per arte e fondali. A otto anni dall’annuncio dell’adattamento, Sparks of Tomorrow arriva quindi come una produzione dal peso particolare per lo studio: una storia di formazione e modernità, ma anche un ritorno a un progetto letterario nato dentro il percorso creativo di Kyoto Animation.
Fonti consultate: Anime News Network.













