Square Enix ha avviato una collaborazione con Mantra, azienda giapponese specializzata in tecnologie di intelligenza artificiale per la traduzione dei manga, con l’obiettivo di automatizzare parte del processo di impaginazione e composizione del testo. Il progetto congiunto ruota attorno a uno strumento chiamato Mantra Engine, pensato per assistere il lavoro editoriale nella disposizione di dialoghi, font e stili all’interno delle tavole, una fase che all’interno della divisione manga della società richiede ogni anno oltre 3.000 ore di lavoro manuale.
L’iniziativa nasce nel solco dell’investimento effettuato da Square Enix in Mantra nel 2024 e si inserisce in una strategia che punta a usare l’IA come supporto ai flussi produttivi, più che come sostituzione dell’intervento creativo. Secondo quanto spiegato dai promotori del progetto, il sistema sfrutta tecnologie di riconoscimento delle immagini e stima dello stile già sviluppate nell’ambito degli strumenti di traduzione automatica di Mantra, ma si limita a operare sul materiale già presente nel manoscritto senza generare nuovi contenuti, modificarli o addestrarsi sui dati.
Automazione mirata per alleggerire il lavoro redazionale
Il cuore del progetto riguarda una delle attività più invisibili ma anche più onerose della filiera editoriale del manga: la definizione manuale del tipo di font, delle dimensioni, dello stile e del posizionamento di ogni singola battuta all’interno delle tavole. Si tratta di un compito ripetitivo, tecnico e molto dispendioso in termini di tempo, che Square Enix intende rendere più efficiente affidandone una parte a un sistema automatizzato.
L’obiettivo dichiarato non è soltanto velocizzare la produzione, ma liberare risorse e tempo per consentire agli editor di concentrarsi maggiormente sulle funzioni considerate centrali, a partire dal supporto agli autori e dall’accompagnamento delle attività creative. In questa prospettiva, l’intelligenza artificiale viene presentata come uno strumento di alleggerimento operativo, incaricato di assorbire il lavoro più meccanico senza intervenire sull’identità artistica dell’opera.
Un progetto nato per l’editoria manga e destinato a espandersi
Il business manga di Square Enix ruota principalmente attorno a realtà come Monthly Shonen Gangan, storica pubblicazione nota anche per aver ospitato Fullmetal Alchemist, alla piattaforma Gangan Online e alla più recente app globale Manga UP!. È in questo ecosistema che Mantra Engine viene attualmente testato e perfezionato, con una fase iniziale riservata all’utilizzo interno da parte della compagnia.
Una volta completata l’implementazione all’interno dei processi editoriali di Square Enix, il piano prevede però un’estensione più ampia: lo strumento potrebbe infatti essere offerto come servizio all’intera industria del manga. Se questa direzione verrà confermata, il progetto potrebbe diventare uno dei casi più concreti di applicazione dell’IA nei flussi redazionali giapponesi, non sul fronte della generazione dei contenuti, ma su quello dell’ottimizzazione tecnica e produttiva.
Fonti consultate: PR Times.














