Studio Ghibli si prepara a un nuovo passaggio di vertice. La celebre compagnia giapponese ha annunciato che Hiroyuki Fukuda, attuale presidente e rappresentante del consiglio di amministrazione, lascerà il proprio incarico al termine dell’assemblea degli azionisti prevista per il 22 giugno. Al suo posto, lo studio intende nominare Kenichi Yoda, già membro del consiglio di amministrazione e figura legata a Nippon Television Network Corporation.
Il cambiamento avviene in una fase particolare per Studio Ghibli, divenuto controllata di Nippon Television Holdings dopo che NTV ne è diventata il principale azionista nel 2023. Fukuda, che dal gennaio 2025 ricopre anche il ruolo di representative director, presidente e chief operating officer di Nippon Television Holdings, continuerà comunque a far parte del consiglio di amministrazione dello studio. Secondo quanto comunicato, non sono previste altre modifiche alla struttura dirigenziale.
Kenichi Yoda, il profilo scelto per la nuova guida
Kenichi Yoda, nato il 14 agosto 1974, ha iniziato la propria carriera nel 1999 presso la sede di Tokyo del quotidiano The Yomiuri Shimbun, per poi entrare in Nippon Television Network Corporation nel dicembre 2014. Nel corso degli anni si è occupato soprattutto di gestione di eventi, tra concerti, mostre e produzioni teatrali, maturando un’esperienza legata alla valorizzazione culturale e alla costruzione di progetti destinati al pubblico.
Yoda era già stato inserito nel consiglio di amministrazione di Studio Ghibli nell’ottobre 2023, poco dopo il nuovo assetto societario legato a NTV. Nel giugno 2024, Nippon Television lo aveva inoltre nominato general specialist nella divisione content strategy. Il suo ruolo come referente di NTV per Studio Ghibli rende la futura nomina meno improvvisa di quanto possa apparire, indicando piuttosto una continuità gestionale all’interno del rapporto tra lo studio e il gruppo televisivo.
Continuità nella struttura e ruolo centrale dei fondatori
Dal 22 giugno, il consiglio di amministrazione di Studio Ghibli continuerà a includere figure fondamentali della storia dello studio. Toshio Suzuki, cofondatore e produttore, resterà presidente del consiglio, mentre Hayao Miyazaki manterrà il titolo di chair emeritus. Nel board figureranno inoltre Kiyofumi Nakajima, vicepresidente di Ghibli Park, Gorō Miyazaki, regista anime e direttore di Ghibli Park, Yoshikuni Sugiyama, presidente di Nippon Television Holdings, Hiroyuki Fukuda, l’avvocato Takuo Murase e Yūsuke Yoshie, associate managing director di Nippon Television Holdings.
Questa composizione conferma la volontà di non alterare l’equilibrio interno dello studio, mantenendo una forte continuità con le figure che ne hanno definito identità e patrimonio creativo. La presenza di Suzuki e Miyazaki resta simbolicamente centrale, mentre l’inserimento di Yoda alla presidenza sembra rafforzare il legame operativo con NTV senza modificare, almeno per ora, la struttura più riconoscibile di Studio Ghibli.
Il passaggio di consegne arriva in un momento in cui il marchio Ghibli continua a essere uno dei più rilevanti dell’animazione mondiale, non solo per il catalogo cinematografico costruito nel corso di decenni, ma anche per le attività legate a mostre, eventi e Ghibli Park. Proprio l’esperienza di Yoda nella gestione di iniziative culturali e dal vivo potrebbe rivelarsi significativa in una fase in cui lo studio non è soltanto una casa di produzione, ma anche un patrimonio artistico da preservare, organizzare e trasmettere a nuove generazioni di pubblico.
La nomina prevista per giugno non sembra dunque annunciare una rottura, ma un cambio di guida dentro un quadro già stabilizzato dopo l’ingresso di NTV. Studio Ghibli continuerà a muoversi tra memoria, gestione del proprio archivio creativo e nuove forme di presenza culturale, con una presidenza chiamata a custodire un’identità tra le più delicate e riconoscibili dell’industria dell’animazione giapponese.
Fonti consultate: Anime News Network.














