Il mondo del Ghibli Park si prepara ad accogliere un nuovo tassello pensato espressamente per i suoi visitatori. Studio Ghibli ha annunciato infatti la produzione di Majo no Tani no Yoru, cortometraggio animato che debutterà l’8 luglio in esclusiva al Cinema Orion, la sala interna al Ghibli’s Grand Warehouse. Si tratta di una novità importante non solo per il parco di Aichi, ma anche per lo stesso studio, perché il film sarà il primo corto originale realizzato appositamente per il Ghibli Park e non semplicemente inserito nel suo contesto come estensione di opere già esistenti.
Alla regia figurano Gorō Miyazaki, già noto per I racconti di Terramare, La collina dei papaveri e Earwig e la strega, e Akihiko Yamashita, che aveva diretto il segmento “Invisible” del progetto Modest Heroes. Il nuovo corto sarà ambientato nella zona del parco chiamata Valley of Witches, aperta nel marzo 2024 e già fortemente caratterizzata da un immaginario che richiama la dimensione più magica, domestica e fiabesca dello studio. La scelta di collocare lì la storia appare quindi perfettamente coerente con l’idea di rafforzare il legame tra spazio fisico e racconto animato, trasformando una sezione del parco in estensione diretta della narrazione.
Un corto pensato per vivere dentro il parco
L’aspetto forse più interessante di Majo no Tani no Yoru sta proprio nella sua natura strettamente legata al luogo che lo ospita. Studio Ghibli non si limita a proporre un nuovo film breve, ma costruisce un’opera che nasce per esistere dentro il Ghibli Park, in rapporto diretto con una delle sue aree più evocative. In questo senso, il corto sembra inserirsi in una strategia più ampia, quella di rendere il parco non solo uno spazio espositivo o immersivo, ma anche un luogo capace di generare contenuti propri, autonomi e legati in modo organico alla sua identità.
La prima proiezione dell’8 luglio avrà inoltre un carattere speciale. Dopo la visione, i due registi incontreranno il pubblico e parteciperanno a una conversazione dedicata al dietro le quinte del progetto. Saranno disponibili soltanto 150 biglietti per questa proiezione inaugurale, dettaglio che rafforza l’idea di un evento pensato come momento celebrativo raccolto, più vicino a un’occasione speciale per appassionati e visitatori del parco che a un semplice debutto interno.
Il Ghibli Park continua a espandere la propria identità
L’arrivo di Majo no Tani no Yoru conferma anche il processo di crescita costante del Ghibli Park, che nel tempo ha progressivamente ampliato la propria offerta e la propria struttura. Aperto nel novembre 2022 con due anni di ritardo rispetto alla tabella di marcia iniziale, il parco ha continuato ad aggiungere sezioni e contenuti, fino a delinearsi come uno dei progetti più significativi legati all’eredità dello studio. Dondoko Forest, Ghibli’s Grand Warehouse, Hill of Youth e Mononoke Forest hanno già contribuito a costruire un percorso molto preciso, ma questo nuovo corto suggerisce che il passo successivo possa essere quello di legare ancora più strettamente il parco alla produzione di opere originali.
In questo quadro, Majo no Tani no Yoru assume un valore che va oltre la sua durata o la sua distribuzione limitata. Rappresenta infatti una prova di come Studio Ghibli voglia continuare a coltivare il proprio immaginario non solo attraverso i film destinati alle sale o i corti museali, ma anche tramite esperienze concepite per un luogo preciso e per un pubblico che entra in contatto con quell’universo in modo fisico, diretto e immersivo. Per il Ghibli Park, è un ulteriore segnale di maturazione; per i visitatori, sarà invece l’occasione di vedere nascere una nuova piccola storia proprio nel cuore del mondo che l’ha ispirata.
Fonti consultate: Anime News Network.













