Sunao Katabuchi torna a far parlare di sé con un nuovo progetto animato originale: la rivista-varietà Fukushima Map ha annunciato infatti il suo secondo “brand movie”, un cortometraggio intitolato Fukufuku no Chizu (Map of Fukufuku), diretto e sceneggiato dallo stesso autore di In This Corner of the World. Il film sarà presentato al pubblico durante un “Completion Announcement Event” fissato per il 5 marzo, presso il cinema Forum Fukushima 5, in un appuntamento che si preannuncia come una vetrina importante non solo per il lavoro creativo del regista, ma anche per l’identità culturale del territorio.
Prodotto dallo studio CONTRAIL, il corto si inserisce in un percorso che unisce narrazione e valorizzazione locale, con Katabuchi chiamato a trasformare l’esperienza di un viaggio in una riflessione più ampia sul senso della tradizione e sul modo in cui i luoghi conservano tracce di chi li ha attraversati.
Un viaggio smarrito che diventa mappa emotiva
Al centro della storia c’è Sophie, una filosofa francese che visita per la prima volta la prefettura di Fukushima per partecipare al matrimonio di un’amica. Una volta arrivata, però, si perde: è in quel momento che davanti a lei compaiono un misterioso “amico” e una “mappa”, presenze che la guidano attraverso deviazioni e soste inattese. L’idea, più che puntare su una progressione lineare, sembra costruire un percorso fatto di incontri, piccoli dettagli e scoperte graduali, fino alla consapevolezza finale: ogni elemento di Fukushima è cultura, un’eredità costruita da qualcuno e tramandata nel tempo.
È un impianto narrativo che richiama da vicino la sensibilità del cinema di Katabuchi, spesso attento alle vite quotidiane e al modo in cui la Storia, con la S maiuscola, lascia segni tangibili nelle cose più minute. Non a caso, il regista è da tempo legato alle aree colpite dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo 2011, e ha contribuito anche come animation director al brano di supporto alla ricostruzione “Hana wa Saku”, legato al progetto NHK dedicato al Grande terremoto del Giappone orientale.
Una squadra di ritorni e nuove firme
Per Fukufuku no Chizu, Katabuchi si affida a una squadra che intreccia continuità e rinnovamento, con diversi collaboratori già coinvolti in In This Corner of the World. Tra questi figurano l’assistente alla regia Chie Uratani, la mangaka Fumiyo Kouno per i character design originali e la musicista kotringo, chiamata a firmare le musiche. Il character designer e animation director del corto sarà Izumi Seguchi, già noto per il lavoro su Ghost in the Shell: The New Movie e maboroshi. Nel team figurano inoltre Mayu Ōta e Moe Maruta come assistenti alla direzione dell’animazione, mentre la direzione artistica è affidata a Kiyomi Ōta, nome storico legato a produzioni come Only Yesterday, Porco Rosso e Princess Mononoke.
Il progetto si colloca anche in un contesto più ampio: Fukushima Map aveva già inaugurato l’iniziativa dei “brand movie” con Aka no Kioku (The Red That Remembers), cortometraggio diretto da Kiyotaka Oshiyama, regista nato a Fukushima e autore del film anime Look Back, presentato nel marzo 2025. In parallelo, Katabuchi continua a portare avanti anche il suo lavoro sul lungometraggio The Mourning Children: Nagiko and the Girls Wearing Tsurubami Black, mostrato come “work in progress” ad Annecy nell’aprile 2025, confermando una fase creativa in cui la ricerca formale e l’attenzione per la memoria restano il suo tratto più riconoscibile.
Fonti consultate: Anime News Network.













