La figura di Osamu Tezuka torna al centro di un nuovo progetto documentaristico internazionale con Tezuka: God of Manga, film di lunga durata dedicato al creatore di Astro Boy e a una delle personalità più influenti nella storia del manga e dell’animazione giapponese. Il canale YouTube di Tezuka Productions ha diffuso il primo trailer del documentario, anticipando anche l’arrivo di una campagna Kickstarter, la cui data di lancio non è stata ancora specificata.
Alla regia ci sarà Jason Andrew Cohn, affiancato dal team di produzione di Bread & Butter Films composto da Camille Servan-Schreiber, Jinko Gotoh, Glen S. Fukushima e Roland Kelts. L’obiettivo del progetto è raccontare non soltanto la carriera monumentale di Tezuka, ma anche il modo in cui il suo lavoro ha contribuito a modellare linguaggi, generi e immaginari che ancora oggi attraversano manga, anime e cultura pop globale. Tezuka: God of Manga si presenta quindi come un documentario biografico, ma anche come un’indagine sull’eredità creativa di un autore impossibile da ridurre a una sola definizione.
Una voce centrale nella storia del manga e dell’anime
Nato nel 1928 e scomparso nel 1989, Osamu Tezuka viene spesso indicato come una figura fondativa del manga moderno e dell’animazione televisiva giapponese. L’appellativo di “dio del manga” non nasce soltanto dalla quantità impressionante della sua produzione, ma dalla capacità di ridefinire il modo stesso di raccontare storie attraverso la pagina disegnata e lo schermo. Opere come Astro Boy, Black Jack, La principessa Zaffiro, Kimba, il leone bianco e La fenice hanno contribuito a costruire un vocabolario narrativo capace di influenzare generazioni di autori.
Il documentario sembra voler affrontare proprio questa complessità. Tezuka è stato spesso definito il “Walt Disney del Giappone”, formula efficace ma inevitabilmente riduttiva, perché il suo lavoro ha attraversato avventura, fantascienza, dramma medico, racconto storico, spiritualità, satira sociale e sperimentazione visiva. La sua eredità non riguarda soltanto i personaggi più celebri, ma anche il ritmo della tavola, il montaggio delle sequenze, l’uso cinematografico dell’inquadratura e la capacità di coniugare intrattenimento popolare e ambizioni autoriali.
Interviste a grandi autori, registi e studiosi
Tezuka: God of Manga includerà interviste a numerose figure di primo piano del manga, dell’anime e della cultura internazionale. Tra i nomi annunciati figurano Katsuhiro Ōtomo, autore di Akira, Riyoko Ikeda, creatrice di Le rose di Versailles, Naoki Urasawa, autore di Monster e Pluto, Gō Nagai, legato a opere come Devilman, e Yoshiyuki Tomino, nome fondamentale dietro Gundam. La presenza di autori così diversi conferma il desiderio di mostrare quanto l’influenza di Tezuka abbia attraversato generi e sensibilità distanti.
Il documentario coinvolgerà anche Masao Maruyama, cofondatore di Madhouse e produttore di anime come Tokyo Godfathers, il regista Rintarō, legato anche al film Metropolis, la scrittrice Ada Palmer, Samuel Sattin, autore di Unico Awakening, e Jorge R. Gutiérrez, regista di Il libro della vita. Accanto a loro ci saranno studiosi del manga come Fred Schodt, autore di Manga! Manga!, e Helen McCarthy, autrice di The Manga Bible e di importanti lavori dedicati proprio a Tezuka.
Nel caso in cui la campagna Kickstarter raggiunga i propri obiettivi, la produzione prevede inoltre di coinvolgere anche Paul Pope, autore di THB, e Ronald Wimberly, noto per Prince of Cats. La componente crowdfunding sarà quindi centrale non solo per sostenere la realizzazione del film, ma anche per ampliare ulteriormente il ventaglio di testimonianze raccolte.
La portata dell’opera di Tezuka resta impressionante ancora oggi. Nel corso di circa quarant’anni di carriera, l’autore ha prodotto centinaia di volumi manga, migliaia di pagine e un’enorme quantità di materiali legati all’animazione, tra storyboard, sceneggiature, serie televisive e film. Tezuka: God of Manga nasce dunque con una sfida non semplice: raccontare un artista che è stato insieme narratore popolare, innovatore formale, imprenditore dell’animazione e figura di riferimento per l’intera industria giapponese. Il primo trailer suggerisce l’intenzione di affrontare questa eredità come qualcosa di ancora vivo, non come un monumento immobile, ma come una sorgente che continua a influenzare il modo in cui il fumetto e l’animazione immaginano il futuro.
Fonti consultate: Anime News Network.












