Il ricordo della guerra e il peso della creazione artistica si incontreranno in Tezuka Osamu no Sensō, speciale televisivo live action che NHK trasmetterà il 12 agosto alle 22:00 in Giappone. Il progetto, basato sul racconto autobiografico Paper Fortress di Osamu Tezuka, si è mostrato con un nuovo trailer e con l’annuncio di altri membri del cast. Non si tratta di una semplice biografia televisiva, ma di un racconto costruito su due piani temporali: l’Osaka del 1945, segnata dalla guerra, e la Tokyo del 1973, quando Tezuka affrontava uno dei momenti più difficili della propria carriera.
Lo speciale avrà come protagonisti Kengo Kōra nel ruolo di Osamu Tezuka e Konosuke Harada in quello di Tetsurō Osamu, alter ego del maestro all’interno di Paper Fortress. Il nuovo gruppo di interpreti include Tetsushi Tanaka nel ruolo di Kenzō Kassai, Taiiku Okazaki in quello di Takuji Kurokawa, Maru Nouchi come Kyōko Okamoto, Natsu Kuno come Kenji Akashi e Kento Yamada come Akira Mitsui. La regia è affidata a Wataru Suzuki, mentre la sceneggiatura è firmata da Ryōko Kuwahara.
Paper Fortress e il ragazzo che disegnava durante la guerra
Paper Fortress nasce dalle esperienze vissute da Tezuka durante la Seconda guerra mondiale, quando era ancora studente. La storia segue Tetsurō Osamu, un ragazzo delle scuole medie che continua a disegnare manga in segreto, nonostante il clima bellico renda quell’attività sospetta e quasi proibita. Considerato poco patriottico dal suo istruttore, viene mandato in un campo di addestramento speciale e poi costretto a lavorare in una fabbrica di munizioni. Proprio lì incontra di nuovo Kyōko Okamoto, una studentessa che sogna di diventare cantante lirica e che resterà gravemente ferita al volto durante un bombardamento su Osaka.
La forza del racconto sta nel modo in cui Tezuka rielabora la propria memoria giovanile senza trasformarla in semplice testimonianza. Il manga diventa un atto di resistenza fragile, quasi clandestino, in un mondo che non lascia spazio all’immaginazione e alla libertà creativa. Lo speciale NHK partirà da questo nucleo, ma lo allargherà anche a God Father’s Son, un altro racconto autobiografico legato alla vita dello stesso autore da studente. L’obiettivo sembra essere quello di mostrare come il trauma della guerra sia tornato, molti anni dopo, dentro la produzione artistica di Tezuka.
Il 1973, la crisi di Mushi Productions e il ritorno alla memoria
La parte ambientata negli anni Settanta seguirà Tezuka in un momento di profonda difficoltà personale e professionale. Nel 1973, dopo il fallimento di Mushi Productions e la cancellazione di alcune serie manga, il creatore si trovava in una fase di crisi, con la sensazione di aver perso parte del proprio slancio creativo. È in quel periodo turbolento che Tezuka torna a guardare alla propria infanzia durante la guerra e realizza sia God Father’s Son sia Paper Fortress. Lo speciale intreccerà quindi l’autore adulto, alle prese con il crollo di un progetto industriale e artistico, e il ragazzo del 1945, costretto a disegnare quasi contro il mondo che lo circonda.
Questo nuovo adattamento si inserisce in una stagione in cui l’opera di Tezuka continua a essere riletta attraverso forme diverse. Go Nagai World ha seguito negli anni diversi progetti live action legati al maestro, dal ritorno televisivo di Black Jack all’adattamento di Shinsengumi, passando per il film tratto da Barbara. Tezuka Osamu no Sensō, però, ha una natura diversa: non adatta soltanto un’opera, ma prova a entrare nel punto in cui biografia, memoria storica e creazione manga diventano inseparabili.
L’interesse dello speciale sta proprio in questa doppia prospettiva. Da una parte c’è il giovane Tezuka, o meglio il suo doppio narrativo, che continua a disegnare mentre il Giappone è travolto dalla guerra; dall’altra c’è l’autore maturo, già riconosciuto come figura centrale del manga moderno, costretto a interrogarsi sul proprio passato nel momento in cui il presente sembra franare. Tezuka Osamu no Sensō non racconterà quindi solo l’orrore del conflitto, ma anche il motivo per cui un artista, decenni dopo, sente il bisogno di tornare a quelle immagini. In quel passaggio, tra il ragazzo che nasconde i disegni e il maestro che li trasforma in memoria, si trova forse una delle chiavi più intime dell’eredità di Osamu Tezuka.
Fonti consultate: Anime News Network.














