La quarta stagione di That Time I Got Reincarnated as a Slime tornerà nel luglio 2027 con la sua terza parte. Lo staff dell’anime ha confermato la nuova finestra dopo la conclusione dei primi due blocchi, trasmessi consecutivamente a partire dallo scorso 3 aprile, proseguendo così un progetto televisivo particolarmente ampio che arriverà complessivamente a cinque parti. La seconda parte della quarta stagione era stata accompagnata da un nuovo video promozionale e da una visual, mantenendo l’animazione nelle mani dello studio 8-Bit e Miho Okasaki nel ruolo di Rimuru Tempest.

La vera novità dell’annuncio riguarda però l’espansione parallela del franchise: That Time I Got Reincarnated as a Slime: Clayman’s Revenge, manga spin-off di Wataru Kajika iniziato nell’aprile 2022, riceverà un adattamento anime televisivo con debutto fissato ad aprile 2027. Takehito Koyasu tornerà a interpretare Clayman, riportando al centro uno degli antagonisti più importanti delle precedenti vicende di Rimuru. Il nuovo progetto arriverà quindi tre mesi prima della ripresa della serie principale, costruendo un 2027 nel quale l’universo creato da Fuse occuperà nuovamente una parte consistente del calendario televisivo.
Clayman torna indietro per cambiare il proprio destino
Clayman’s Revenge riparte dalla sconfitta del Marionette Master durante il Walpurgis e gli concede qualcosa che difficilmente avrebbe potuto aspettarsi: una seconda possibilità. La storia di Wataru Kajika riporta infatti Clayman indietro nel tempo, permettendogli di rivivere gli eventi precedenti alla propria caduta e di tentare di modificare il destino che lo aspetta. Il personaggio passa così dalla posizione di antagonista a quella di protagonista di un racconto costruito attorno alla conoscenza degli eventi futuri e alla possibilità di intervenire sulle scelte che lo avevano condotto alla rovina.
L’anime sarà diretto da Kentarō Sugimoto presso 8-Bit, studio che continua quindi a mantenere un ruolo centrale nell’intero franchise. Yūji Haibara, già coinvolto nella progettazione grafica delle precedenti produzioni animate, supervisionerà la composizione della serie, mentre Asumi Hashimoto e Hideki Sakai si occuperanno del character design. Il ritorno di Takehito Koyasu completa il collegamento con l’anime principale, conservando per Clayman la stessa voce che ha accompagnato il personaggio durante gli scontri con Rimuru e gli altri Re Demoni.

Il 2027 prolunga una quarta stagione pensata su cinque parti
La quarta stagione di That Time I Got Reincarnated as a Slime era stata annunciata fin dall’inizio come una produzione articolata in cinque parti, con le prime due trasmesse senza interruzioni. Il ritorno nel luglio 2027 conferma quindi la lunga pianificazione prevista per questa fase dell’adattamento, ancora affidato a 8-Bit. Il ciclo aveva debuttato il 3 aprile 2026 nel blocco Friday Anime Night di NTV, proseguendo le vicende di Rimuru dopo gli sviluppi politici e militari accumulati nelle stagioni precedenti.
Alla base dell’universo narrativo rimangono le light novel di Fuse, pubblicate in Giappone da Micro Magazine con illustrazioni di Mitz Vah e concluse con il 23º volume. L’adattamento manga principale disegnato da Taiki Kawakami prosegue invece sulle pagine di Monthly Shōnen Sirius. In Italia la light novel è pubblicata da Dokusho Edizioni con il titolo Mi sono reincarnato in uno slime, mentre Star Comics propone il manga come Vita da slime. Tra la terza parte della quarta stagione e l’arrivo televisivo di Clayman’s Revenge, il 2027 allargherà ulteriormente una saga che ormai non procede più soltanto lungo il percorso di Rimuru, ma continua a recuperare personaggi e prospettive laterali per costruire nuovi rami attorno al suo mondo.
Fonti consultate: Anime News Network.












