The Cat and the Dragon tornerà nel 2027 con una seconda stagione. L’annuncio è arrivato subito dopo la conclusione della prima serie televisiva, accompagnato da un video celebrativo e da nuove illustrazioni realizzate dall’autore Amara e dalle co-character designer Chiaki Kurakazu e Rie Nishino. Crunchyroll ha inoltre confermato che distribuirà anche i nuovi episodi, mentre al momento non sono stati indicati una finestra più precisa per il debutto o ulteriori dettagli sulla produzione.

L’anime, annunciato nel 2025 come adattamento dei romanzi Neko to Ryū, racconta la storia di un drago rimasto orfano ancora prima della nascita e accolto da una gatta che decide di crescerlo insieme alla propria famiglia. Quello che per gli esseri umani diventerà il temuto “drago gatto” è per i felini semplicemente uno strano parente capace di volare e sputare fuoco, affettuosamente chiamato “zio alato”.
Il drago cresciuto dai gatti continuerà a vegliare sulla foresta
La prima stagione ha seguito la particolare quotidianità di Nekoryū e della famiglia che lo ha cresciuto, costruendo un fantasy più interessato ai legami, alla memoria e alla convivenza che alla spettacolarità degli scontri. Per ricambiare l’affetto ricevuto da Mama-nyan, il drago sceglie infatti di restare nella foresta e proteggere le generazioni di gatti che vi abitano, diventando progressivamente una figura quasi leggendaria agli occhi degli uomini.
Takehito Koyasu interpreta Nekoryū, mentre Kikuko Inoue presta la voce a Mama-nyan. Il cast comprende inoltre Fūka Izumi come Shirotae, Show Hayami nel ruolo di Kurobane, Noriaki Sugiyama come Haibuchi, Maki Kawase come Chiikuro e Shinnosuke Tokudome nei panni di Kurotama. Nel corso della stagione si sono aggiunti anche Atsumi Tanezaki, Chika Anzai e Junya Enoki, presentati insieme a un precedente video promozionale dedicato ai personaggi umani della serie.

Dai romanzi di Amara a una nuova stagione televisiva
La prima stagione è stata diretta da Jin-Koo Oh presso OLM, con Mitsutaka Hirota alla composizione della serie, Rie Nishino e Chiaki Kurakazu al character design e Takahiro Obata alle musiche. L’anime aveva iniziato la trasmissione televisiva il 4 luglio, dopo un’anteprima in streaming in Giappone, accompagnato dalla sigla di apertura “Nekohi” interpretata da suis degli Yorushika e dalla chiusura “Tadaima no Basho” degli shallm.
Amara ha iniziato a pubblicare Neko to Ryū sul sito Shōsetsuka ni Narō nel settembre 2013, prima dell’edizione in light novel di Takarajimasha illustrata da Mai Ōkuma, arrivata al nono volume nel novembre 2025 e a oltre 1,4 milioni di copie in circolazione. Nel 2017 è partito anche l’adattamento manga disegnato da Izumi Sasaki. La seconda stagione continuerà quindi ad ampliare una storia nata più di dieci anni fa sul web, mantenendo al centro quel curioso equilibrio tra fiaba fantasy e vita familiare che ha trasformato un drago sputafuoco nel più improbabile degli zii.
Fonti consultate: Anime News Network.













