Il silenzio attorno a The Fable si è interrotto con un annuncio che era nell’aria da tempo: l’adattamento televisivo del manga di Katsuhisa Minami tornerà infatti con una 2ª stagione. La notizia è stata accompagnata da un nuovo visual e dalla conferma del ritorno di buona parte del cast e dello staff che avevano guidato la prima trasposizione. Per una serie che ha costruito il proprio fascino sul contrasto tra violenza criminale, comicità secca e quotidianità disarmante, il prosieguo rappresenta una conferma importante anche per il suo spazio nell’attuale panorama anime.
A rientrare saranno Kazuyuki Okitsu nel ruolo di Akira Satō, Miyuki Sawashiro come Yōko Satō, Kana Hanazawa nei panni di Misaki Shimizu e Akio Ohtsuka in quelli di Takeshi Ebihara, affiancati dagli altri interpreti già ascoltati nella 1ª stagione, da Tetsuo Komura a Jun Fukushima, passando per Kōji Ishii, Ryōta Iwasaki, Yūdai Mino, Kōjirō Takahashi, Kiyomitsu Mizuuchi, Takeharu Ōnishi, Kazuya Ichijō e Yūki Kaji. Anche sul fronte produttivo resta saldo il nucleo principale: Ryōsuke Takahashi tornerà alla regia per Tezuka Productions, con Yūya Takashima di nuovo alla series composition e alla sceneggiatura insieme a Mayumi Morita, mentre i character designer Kyūma Ōshita e Saki Hasegawa e il sound director Yasuyuki Urakami riprenderanno i rispettivi incarichi. La novità più evidente nello staff è l’arrivo di Yō Tsuji come nuovo compositore delle musiche.
Il ritorno del killer che deve vivere da uomo normale
Il cuore di The Fable resta quello che aveva reso memorabile il primo adattamento: un sicario leggendario, temuto da criminali e yakuza, costretto dal proprio capo a scomparire per un anno e a vivere come una persona comune. È una premessa che continua a funzionare proprio perché trasforma un professionista della morte in un corpo estraneo immerso nella normalità, lasciando convivere tensione, umorismo e osservazione dei personaggi in un equilibrio raro. La 1ª stagione, andata in onda tra aprile e settembre 2024, aveva già mostrato quanto questa miscela potesse distinguersi nel panorama televisivo recente.
Secondo le informazioni diffuse in Giappone, il nuovo ciclo di episodi dovrebbe entrare nel cosiddetto “arco di Yamaoka”, uno dei passaggi più attesi dai lettori del manga. È un dettaglio che lascia intuire un innalzamento della posta narrativa e una progressione più cupa, in linea con quel lato minaccioso che la serie ha sempre tenuto in tensione sotto la sua superficie ironica. Non è ancora stata annunciata una finestra di messa in onda, ma la sola conferma della prosecuzione basta già a rilanciare uno dei titoli crime più particolari arrivati di recente nell’animazione giapponese.
Un franchise che continua a espandersi
L’annuncio della 2ª stagione arriva inoltre in un momento in cui il marchio di The Fable continua a restare vivo anche oltre l’anime. Il manga originale si è chiuso nel 2019 dopo 22 volumi e ha poi proseguito il proprio percorso con The Fable: The second contact, concluso nel 2023, mentre la 3ª parte, The Fable: The third secret, è attualmente in corso. L’opera ha superato i 30 milioni di copie in circolazione e resta uno dei successi più solidi dell’area seinen degli ultimi anni.
Per il pubblico italiano, intanto, resta un punto fermo la disponibilità della 1ª stagione su Disney+, elemento che rende più semplice recuperare o riscoprire la serie in attesa di capire quando debutteranno i nuovi episodi. Più che un semplice rinnovo, questa 2ª stagione sembra allora il segnale di una volontà precisa: consolidare The Fable come adattamento di lungo respiro, capace di portare avanti con continuità una delle opere criminali più riconoscibili e anomale del catalogo Kōdansha.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














