Il nuovo Ghost in the Shell ha mostrato un ultimo assaggio prima del debutto. Science Saru ha diffuso il quinto video promozionale di The Ghost in the Shell, serie televisiva tratta dall’opera di Masamune Shirow, rivelando e anticipando la sigla d’apertura. Il brano si intitola “Go Ghost” ed è interpretato dai King Gnu, scelta musicale che lega il ritorno del franchise a uno dei nomi più riconoscibili della scena giapponese contemporanea.
La serie debutterà il 7 luglio in Giappone all’interno di “Ka-Anival!!”, il nuovo blocco anime del martedì sera di Kansai TV e Fuji TV. Subito dopo la trasmissione televisiva, The Ghost in the Shell sarà disponibile su Prime Video Japan e verrà distribuito in contemporanea su Prime Video in oltre 240 paesi e territori, con alcune esclusioni territoriali. Il debutto globale era già stato fissato per il 7 luglio con distribuzione mondiale su Prime Video, confermando la portata internazionale del nuovo adattamento.
Go Ghost apre il nuovo corso della Sezione 9
Il quinto trailer punta soprattutto sull’impatto musicale di “Go Ghost”, brano che accompagnerà l’apertura degli episodi. King Gnu entra così nella storia animata di Ghost in the Shell, un franchise che ha sempre avuto un rapporto molto forte con il suono, dalla colonna sonora dei film di Mamoru Oshii fino alle successive riletture televisive e digitali. La opening dovrà presentare un nuovo sguardo sulla Sezione 9, sui suoi protagonisti e sull’universo cyberpunk immaginato da Shirow, senza limitarsi a evocare la memoria degli adattamenti precedenti.
La sigla finale era stata invece già presentata nel quarto video promozionale di The Ghost in the Shell. “Blue” è interpretata da Millennium Parade con Saya Gray e Daniel Caesar, creando un contrasto interessante tra apertura e chiusura: da una parte l’energia diretta di King Gnu, dall’altra una conclusione più stratificata e internazionale. La componente musicale si conferma quindi uno degli elementi centrali della nuova produzione.
Science Saru rilegge il manga di Masamune Shirow
La regia di The Ghost in the Shell è affidata a Mokochan, al debutto come director dopo esperienze come storyboarder e key animator in opere come Dan Da Dan, The Heike Story e Tatami Time Machine Blues. Toh Enjoe cura la sceneggiatura e la composizione della serie, mentre Shūhei Handa firma il character design e ricopre anche il ruolo di direttore capo dell’animazione. Taisei Iwasaki è music director e compone le musiche insieme a Ryō Konishi e Yuki Kanesaka.
Il comitato di produzione riunisce Bandai Namco Filmworks, Kōdansha, Science Saru e Production I.G, una combinazione che mette insieme l’origine editoriale del manga, la memoria animata del franchise e una nuova sensibilità visiva. I primi due episodi erano già stati presentati in anteprima mondiale ad Annecy, prima della proiezione anche ad Anime Expo, dove il pubblico ha potuto vedere il nuovo adattamento a pochi giorni dalla distribuzione regolare.
Il ritorno televisivo di Ghost in the Shell arriva in un momento delicato per il franchise, dopo la scomparsa di Atsuko Tanaka, storica voce di Motoko Kusanagi, nell’agosto 2024. La nuova serie non può quindi evitare il confronto con una lunga eredità fatta di manga, film, serie televisive e versioni alternative. Con il quinto trailer e la opening di King Gnu, The Ghost in the Shell definisce l’ultimo elemento della sua presentazione prima del debutto: una nuova entrata in un universo dove corpo, coscienza e rete continuano a interrogarsi a vicenda.
Fonti consultate: Anime News Network.












