Il ritorno alla Arnold Academy of Magic è fissato per ottobre. The Iceblade Sorcerer Shall Rule the World, anime tratto dalla serie di light novel scritta da Nana Mikoshiba e illustrata da Riko Korie, avrà una seconda stagione televisiva. Il nuovo ciclo riprenderà il percorso di Ray White, lo studente apparentemente ordinario che nasconde un legame ben più importante con la leggenda dello Stregone della Lama di Ghiaccio.
La nuova stagione conserverà una parte rilevante dello staff principale, ma cambierà studio d’animazione: la produzione passerà infatti a Zero-G, dopo il lavoro svolto da Cloud Hearts sulla prima stagione. Masahiro Takata tornerà alla regia e si occuperà nuovamente della composizione della serie, oltre a ricoprire il ruolo di direttore del suono. Nel reparto sceneggiatura figurano anche Tomoko Shinozuka, già coinvolta nel primo ciclo, e Takahito Ōnishi, noto per Whisper Me a Love Song e My Happy Marriage.
Ray White torna tra magia, segreti e nobiltà scolastica
La storia di The Iceblade Sorcerer Shall Rule the World si sviluppa all’interno di una scuola d’élite dedicata alla magia, dove Ray White sembra inizialmente fuori posto rispetto agli altri studenti. Non appare particolarmente brillante, non dà l’impressione di possedere capacità straordinarie e il suo atteggiamento goffo lo allontana dall’immagine dei grandi maghi che popolano le voci dell’accademia. Proprio questa distanza tra apparenza e identità reale costituisce uno dei motori principali del racconto.
La nuova stagione ripartirà da un mondo in cui le gerarchie magiche, i privilegi sociali e i segreti del passato continuano a pesare sui rapporti tra i personaggi. Il cast principale confermato comprende Junya Enoki nel ruolo di Ray White, Iori Saeki in quello di Amelia Ros e Akira Sekine come Ariane Olgren, tre presenze centrali per il ritorno dell’anime dopo il debutto televisivo avvenuto nel gennaio 2023.
Uno staff rinnovato per il passaggio a Zero-G
Accanto al ritorno di Masahiro Takata, la seconda stagione introdurrà Mariko Kawamoto come nuova character designer, in sostituzione di Makoto Shimojima. Kawamoto ha già lavorato a Magica Wars, mentre la produzione sonora resterà legata a Takata attraverso il doppio incarico di regista e direttore del suono. Il passaggio a Zero-G rappresenta quindi il cambiamento produttivo più evidente, pur dentro una continuità creativa garantita dalla presenza di figure già associate alla prima stagione.
La serie originale di Nana Mikoshiba è nata nell’ottobre 2019 sul sito Shōsetsuka ni Narō, prima di arrivare in formato light novel nel luglio 2020 con le illustrazioni di Riko Korie e la pubblicazione giapponese di Kōdansha. L’adattamento manga di Norihito Sasaki, lanciato su Magazine Pocket nel giugno 2020, si è invece concluso nel gennaio 2024, con il 16º e ultimo volume uscito nell’aprile dello stesso anno. La seconda stagione dell’anime arriva dunque quando l’opera ha già consolidato un percorso piuttosto ampio tra romanzi, manga e animazione, pronta a riportare sullo schermo una storia che gioca sul contrasto tra l’apparenza di uno studente comune e il peso di un potere destinato a cambiare gli equilibri del suo mondo.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.













