Il viaggio di Monkey D. Luffy verso la Rotta Maggiore ricomincerà da “Romance Dawn”. Durante il panel Netflix Anime Studio Focus all’Annecy International Animation Film Festival, è stato mostrato il primo artwork tratto dall’episodio inaugurale di The One Piece, il nuovo adattamento animato prodotto da Wit Studio per Netflix. L’episodio porterà proprio il titolo del primo capitolo del manga di Eiichirō Oda, oltre che dei one-shot che anticiparono la nascita dell’opera.
Il progetto era già stato annunciato come una rilettura dell’inizio della saga, pensata per ripartire dall’East Blue e raccontare in una forma nuova la nascita della ciurma di Cappello di Paglia. Netflix distribuirà in tutto il mondo i sette episodi della prima stagione nel febbraio 2027, per una durata complessiva di circa 300 minuti. Come già riportato da Go Nagai World nell’articolo dedicato al debutto globale di The One Piece, la prima stagione coprirà i primi 50 capitoli del manga.
Romance Dawn come ritorno alle origini
La scelta di intitolare il primo episodio “Romance Dawn” non ha soltanto un valore filologico. Per One Piece, quel titolo rappresenta il punto in cui tutto comincia: l’avvio del manga serializzato e, allo stesso tempo, il richiamo alle versioni preliminari con cui Eiichirō Oda aveva iniziato a definire il proprio immaginario piratesco. Nel caso di The One Piece, questa origine viene ora reinterpretata attraverso un nuovo impianto visivo, affidato a uno studio diverso da Toei Animation e pensato per un pubblico globale abituato a ritmi produttivi e narrativi contemporanei.
Lo staff continuerà a mostrare nuovi artwork tratti dagli episodi successivi, mentre un teaser trailer è previsto come ulteriore tappa di avvicinamento alla serie. L’operazione resta particolarmente delicata, perché il remake non deve semplicemente riassumere una storia amatissima, ma trovare un equilibrio tra rispetto dell’opera originale, memoria dell’anime storico e necessità di proporre una versione capace di parlare anche a chi si avvicinerà alla saga per la prima volta tramite Netflix.
Uno staff di alto profilo per una nuova rotta
La regia di The One Piece è affidata a Masashi Koizuka presso Wit Studio, con Hideaki Abe come assistente alla regia. Kyoji Asano e Takatoshi Honda curano il character design e la direzione generale dell’animazione, mentre Yasuhiro Kajino si occupa di image board e creature design. Eri Taguchi firma il prop design, Taku Kishimoto segue la composizione della serie, Ken Imaizumi e Shūhei Fukuda lavorano alle animazioni d’azione, Tomonori Kuroda è art director e Ryōma Kawamura ricopre il ruolo di animation producer.
La nuova serie arriva dopo mesi di dichiarazioni e aspettative sul taglio produttivo del remake. George Wada, presidente e CEO di Production I.G e presidente di Wit Studio, aveva spiegato che l’obiettivo è costruire un racconto dal ritmo più serrato, evitando dilatazioni non necessarie e mantenendo al tempo stesso pieno rispetto per il lavoro svolto da Toei Animation. Go Nagai World aveva già approfondito questa visione nell’articolo su The One Piece e lo stile moderno scelto da Wit Studio. In Italia, il manga di One Piece è pubblicato da Star Comics, mentre il remake Netflix si prepara a riportare la saga al suo punto d’origine con una promessa precisa: tornare al primo passo di Luffy senza cancellare il lungo viaggio che lo ha reso uno dei personaggi più riconoscibili della cultura pop giapponese.
Fonti consultate: Anime News Network.














