Il ritorno animato di una delle eroine più importanti dell’immaginario di Osamu Tezuka si avvicina con un nuovo trailer. Twin Engine ha pubblicato il secondo video promozionale di The Ribbon Hero, film anime ispirato a La principessa Zaffiro, rivelando altri membri del cast e anticipando la sigla “Reborn”, interpretata dal gruppo giapponese e coreano Girls Archives. Il lungometraggio debutterà in esclusiva mondiale su Netflix l’8 agosto.
Il progetto era già stato presentato come una nuova rilettura del classico di Tezuka, come raccontato da Go Nagai World nel precedente articolo dedicato all’annuncio del film anime The Ribbon Hero e nel successivo approfondimento sul ritorno di La principessa Zaffiro su Netflix. La nuova versione non si limita però a riproporre in modo diretto il manga originale, ma rielabora la figura di Sapphire all’interno di una storia segnata dalla perdita, dalla fuga e dalla scelta di opporsi a una calamità chiamata Nergal.
Nuove voci per il viaggio di Sapphire
Il secondo trailer conferma tre nuovi membri del cast. Seiran Kobayashi interpreterà Pine, amica di Sapphire, mentre Kōki Uchiyama darà voce a Velvet, figura di rilievo dell’organizzazione religiosa Mitra. Mayumi Shintani sarà invece Zirco, anziana attendente della protagonista. A guidare il cast c’è Saya, del duo comico Lalande, nel ruolo di Sapphire: per l’artista si tratta del primo ruolo da protagonista in un lungometraggio animato.
La storia segue Sapphire, principessa di un regno ormai scomparso. Dopo aver perso Silverland a causa della calamità Nergal, la giovane arriva a Goldland, dove inizia a ritrovare una fragile speranza grazie alla gentilezza delle persone incontrate. Quando la stessa minaccia riappare, Sapphire sceglie di non lasciare che un’altra terra venga privata della propria luce. Il nastro del titolo diventa così il segno di una decisione: non soltanto sopravvivere al dolore, ma trasformarlo in una promessa di protezione.
Un debutto alla regia nel segno di Tezuka
La regia di The Ribbon Hero è affidata a Yūki Igarashi, già noto per il segmento “Lop & Ocho” di Star Wars: Visions e per la prima ending di Jujutsu Kaisen. Il film segna il suo esordio alla regia di un lungometraggio e nasce all’interno del nuovo studio Outline. Kei Mochizuki cura il character design, con la collaborazione di Mai Yoneyama, mentre Issei Arakaki firma il character design per l’animazione. Cédric Hérole è accreditato alla direzione artistica, mentre le musiche sono composte da Satoru Kōsaki e Ryūichi Takada di Monaca.
Lo staff include inoltre okama al design di Nergal, Masanobu Nomura come art director, Natsumi Watabe come color key artist, Akine Nagamine alla direzione CG, Hikaru Fukuda alla fotografia, Junichi Uematsu al montaggio, Keiichirō Miyoshi alla direzione sonora e Tohokushinsha Film Corporation alla produzione del suono. Il film è inoltre presente all’Annecy International Animation Film Festival nella sezione non competitiva “Annecy Presents”, un passaggio significativo per un’opera che prova a rileggere Tezuka attraverso una sensibilità animata contemporanea.
In Giappone, Osamu Tezuka pubblicò La principessa Zaffiro su Nakayoshi di Kōdansha a partire dal gennaio 1958, contribuendo in modo decisivo alla definizione dello shōjo manga moderno. In Italia l’opera è stata pubblicata da J-Pop Manga nella Osamushi Collection, confermando il valore storico di un titolo che continua a generare nuove interpretazioni. Con The Ribbon Hero, Netflix e Twin Engine provano a riportare Sapphire al centro della scena, non come semplice icona del passato, ma come eroina pronta a parlare a un pubblico globale attraverso una storia di rovina, coraggio e rinascita.
Fonti consultate: Anime News Network.
















