Alexandria, Hilltop e il Santuario diventano il terreno di una lunga rissa in The Walking Dead: Streets of Survival, disponibile in formato digitale su PC tramite Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Trailmark Games e AMC Global Media trasformano l’universo televisivo di The Walking Dead in un picchiaduro a scorrimento ispirato alle produzioni arcade, con una campagna per giocatore singolo articolata in 12 livelli. L’edizione fisica arriverà invece nei negozi il 2 ottobre.
La storia prende spunto dalla Guerra Totale e riporta al centro il conflitto tra Rick Grimes, i suoi alleati e i Salvatori guidati da Negan. La vicenda viene reinterpretata attraverso un’estetica in pixel art e un’impostazione molto più diretta rispetto al tono della serie televisiva: avanzare significa farsi strada tra morti viventi e avversari umani usando pugni, armi da mischia e attacchi a distanza, mentre alcuni dei luoghi più conosciuti dell’universo AMC diventano scenari interattivi pieni di pericoli.
Quattro sopravvissuti, quattro modi di ripulire le strade
Rick, Daryl Dixon e Michonne sono disponibili come personaggi giocabili, mentre Negan può essere sbloccato nel corso dell’avventura. Ognuno dispone di statistiche, abilità e strumenti ispirati alla propria controparte televisiva: Rick utilizza la Magnum, Michonne combatte con la katana e Daryl ricorre alla balestra, alternando così colpi ravvicinati e soluzioni a distanza. Negan porta invece in battaglia Lucille, la sua inseparabile mazza avvolta nel filo spinato.
Il sistema di combattimento permette di concatenare combo, attacchi capaci di disperdere i gruppi e mosse finali, un repertorio indispensabile quando le strade iniziano a riempirsi contemporaneamente di vaganti e Salvatori. Le due tipologie di nemici richiedono approcci diversi: i morti viventi puntano soprattutto sulla pressione numerica, mentre gli avversari umani possono obbligare a gestire con maggiore attenzione posizione e ritmo dello scontro.
La Guerra Totale diventa una sfida da sala giochi
Tra gli incontri più impegnativi figurano battaglie contro Negan, Simon e alcune creature rimaste particolarmente riconoscibili nella storia televisiva, tra cui Winslow e il vagante del pozzo. I boss sono organizzati in più fasi e chiedono di sfruttare correttamente il repertorio del personaggio scelto, mentre gli scenari introducono pericoli ed elementi interattivi pensati per rendere meno lineare la successione degli scontri.
La struttura punta anche sulla rigiocabilità, con diversi livelli di difficoltà e la possibilità di padroneggiare progressivamente le mosse di ciascun combattente. Una modalità facile permette invece di seguire la campagna con minore pressione. The Walking Dead: Streets of Survival sceglie così una strada molto diversa rispetto alle interpretazioni videoludiche più narrative del franchise: la sopravvivenza passa questa volta attraverso una formula arcade immediata, dove la Guerra Totale si combatte un gruppo di vaganti alla volta.















