La storica casa di produzione giapponese TMS Entertainment ha annunciato l’assorbimento della propria controllata Telecom Animation Film, che verrà ufficialmente sciolta nell’ambito di una fusione interna. L’operazione prevede che TMS subentri integralmente in tutti i diritti e gli obblighi della società controllata, consolidando così le attività produttive sotto un’unica entità.
Telecom Animation Film, fondata nel 1975, ha rappresentato per decenni uno dei pilastri creativi dell’animazione nipponica, distinguendosi per la collaborazione con Tokyo Movie Shinsha e per il coinvolgimento in produzioni internazionali tra Giappone e Stati Uniti. Nel corso degli anni, lo studio ha contribuito in maniera significativa a franchise di grande rilievo, tra cui Lupin III, The Seven Deadly Sins: Four Knights of the Apocalypse e Don’t Toy with Me, Miss Nagatoro, consolidando una reputazione fondata su solidità tecnica e versatilità stilistica.
Un riassetto strategico nel segno della continuità
La notizia della fusione è stata pubblicata anche sulla Kanpō, la gazzetta ufficiale del governo giapponese, sancendo formalmente il processo di integrazione. L’operazione appare come un passo coerente con la strategia di razionalizzazione e rafforzamento industriale perseguita da TMS negli ultimi anni.
Già a gennaio, la società aveva annunciato una partnership commerciale con lo studio taiwanese R. Animation, con l’obiettivo di intensificare la cooperazione nella produzione di anime e favorire lo scambio di competenze tecniche e metodologiche. L’assorbimento di Telecom Animation Film si inserisce dunque in un quadro più ampio di riorganizzazione e apertura internazionale, volto a consolidare la posizione di TMS nel panorama globale dell’animazione.
Fonti consultate: Anime News Network.














