La versione giapponese di Tomb Raider King continua a prendere forma in vista del debutto televisivo previsto per luglio, e il nuovo aggiornamento diffuso da Kadokawa aggiunge alcuni tasselli importanti alla presentazione della serie. Sono stati infatti svelati una main visual, due nuovi membri del cast del doppiaggio giapponese e un character promotional video dedicato all’adattamento animato coreano del celebre webtoon. In Giappone la serie andrà in onda con il titolo Tōkutsuō su Fuji TV e Kansai TV, confermando così la volontà di costruirle un’identità precisa anche per il pubblico locale.
Le due nuove voci annunciate sono quelle di Miyu Irino e Nobuhiko Okamoto. Il primo interpreterà Kōtarō Yanagi, nome localizzato del personaggio Jae-Ha Yoo, restauratore di reliquie dotato della capacità soprannaturale di riparare oggetti spezzati e persino creare falsi. Okamoto darà invece voce a Noboru Kureha, versione giapponese di Seug-Woo Oh, gangster di basso rango che finisce coinvolto nell’orbita del protagonista. Sono due ingressi che contribuiscono ad allargare un cast già definito da nomi come Yoshimasa Hosoya, Saori Hayami e Junichi Suwabe.
Un webtoon d’azione e vendetta che punta anche sul pubblico giapponese
Il cuore di Tomb Raider King resta quello del racconto di Jooheon Suh, qui localizzato come Ryōga Gōriki, esploratore e predatore di tombe in un mondo dove misteriosi sepolcri sono apparsi in ogni parte del globo, ognuno custodendo reliquie capaci di concedere poteri sovrannaturali. Tradito dal proprio datore di lavoro e ormai vicino alla morte per mano di una reliquia potentissima, il protagonista si ritrova improvvisamente quindici anni nel passato, prima della comparsa di tombe e manufatti. Da lì prende avvio una corsa guidata dalla vendetta, dalla conoscenza del futuro e dall’ambizione di diventare il vero “re dei tombaroli”.
È una premessa che spiega bene il successo del webtoon: azione, poteri, regressione temporale e una forte spinta rivalsa convivono in una struttura pensata per tenere sempre alta la tensione. L’adattamento animato sembra intenzionato a mantenere questa energia, lavorando al tempo stesso su una localizzazione giapponese piuttosto marcata, come dimostrano i nomi adattati dei personaggi e il lavoro di doppiaggio già ben avviato.
Staff coreano, opening delle QWER e debutto a luglio
Alla regia della serie c’è Seung Wook Woo presso STUDIO EEK, con supervisione anche sugli script. Hyun-Jung Lee cura il character design ed è chief animation director insieme a Hyung Jun Heo, mentre la colonna sonora è affidata a Ju Young Kim. Sul fronte musicale, la opening sarà “Show Down”, interpretata dal gruppo coreano QWER: per la band si tratta del primo tie-in con un anime, e il brano sarà proposto con testo in giapponese.
Il progetto si inserisce così in un momento in cui i webtoon coreani continuano a espandersi verso l’animazione televisiva internazionale, cercando nuove forme di adattamento e nuovi mercati. Tomb Raider King sembra farlo con una strategia abbastanza chiara: conservare il nucleo action e fantastico dell’opera originale, ma presentarlo in una veste più costruita per il pubblico giapponese. Con il debutto di luglio ormai all’orizzonte, la serie continua quindi a definire il proprio profilo tra fantasy da reliquie, vendetta e doppiaggio di alto livello.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.


















