Tomohiro Hata interpreterà “Fragments”, sigla della serie live action tratta dal manga Ao no Hana Utsuwa no Mori di Yuki Kodama. NHK ha annunciato il brano insieme a una nuova immagine promozionale dell’adattamento, che debutterà il 26 ottobre all’interno del blocco televisivo Yorudora. La trasposizione era stata annunciata lo scorso giugno con Rena Matsui nel ruolo della protagonista Aoko Baba, pittrice di ceramiche che vive e lavora nella cittadina di Hasami, nella prefettura di Nagasaki.

Al suo fianco ci sarà Hayate Ichinose nel ruolo di Tatsuki Manabe, giovane che arriva nel laboratorio frequentato da Aoko e finisce per modificare progressivamente il suo equilibrio quotidiano. Il rapporto tra i due cresce all’interno di una storia sentimentale strettamente legata al mondo della ceramica di Hasami, località realmente conosciuta per questa tradizione artigianale. La nuova immagine diffusa da NHK insiste proprio sulla coppia protagonista e sull’atmosfera raccolta dell’opera, anticipando un adattamento che sembra voler conservare il tono intimo del manga.
Una storia d’amore costruita intorno alla ceramica di Hasami
Ao no Hana Utsuwa no Mori segue Aoko, specializzata nella decorazione delle ceramiche, e il suo incontro con Tatsuki, un giovane uomo che entra nel suo ambiente di lavoro. La lavorazione degli oggetti non rimane un semplice sfondo, ma accompagna il progressivo avvicinamento dei protagonisti e il modo in cui entrambi affrontano rapporti personali, lavoro e aspettative. La scelta di Hasami permette inoltre alla storia di legare il percorso sentimentale a una tradizione artigianale fortemente radicata nel territorio.
Rena Matsui, già componente di SKE48 e Nogizaka46, interpreta Aoko, mentre Hayate Ichinose, noto anche per Kishiryū Sentai Ryusoulger, veste i panni di Tatsuki. La serie sarà diretta da Yoshihiro Fukagawa su sceneggiatura di Yōko Izumisawa. “Fragments” di Tomohiro Hata aggiunge ora l’ultimo elemento musicale annunciato prima del debutto del 26 ottobre, accompagnando una produzione che punta più sulla dimensione emotiva e quotidiana dei personaggi che su grandi svolte melodrammatiche.

Dal manga di Yuki Kodama al nuovo adattamento televisivo
Yuki Kodama ha pubblicato Ao no Hana Utsuwa no Mori sulla rivista Flowers di Shōgakukan dal marzo 2018 al marzo 2022, con la serie raccolta complessivamente in dieci volumi. Il manga si inserisce in una produzione spesso interessata a rapporti personali, luoghi periferici e comunità definite da tradizioni molto precise, caratteristiche che tornano anche nel più celebre Sakamichi no Apollon. Quest’ultimo è arrivato in Italia attraverso Panini Comics con il titolo Jammin’ Apollon e ha ispirato sia una serie anime televisiva sia un film live action.
L’anime di Sakamichi no Apollon, conosciuto internazionalmente come Kids on the Slope, è stato diretto da Shin’ichirō Watanabe e trasmesso nel 2012, mentre il film live action è uscito in Giappone nel 2018. Con Ao no Hana Utsuwa no Mori, Kodama torna ora indirettamente sul piccolo schermo attraverso una storia molto diversa, dove al jazz e alla formazione adolescenziale subentrano la ceramica, il lavoro artigianale e un sentimento che prende forma lentamente. Dal 26 ottobre toccherà a Rena Matsui e Hayate Ichinose tradurre quella misura in immagini reali, accompagnati dalle note di “Fragments”.
Fonti consultate: Anime News Network.












