Dimenticare orari, fermate e qualsiasi principio elementare del trasporto ferroviario: in Denshattack! i treni eseguono ollie, grind e kickflip mentre attraversano vulcani, oceani e città protette da gigantesche cupole. Il gioco sviluppato da Undercoders e pubblicato da Fireshine Games è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam, accompagnato da un nuovo video di gioco sulle note di Train-a-Go-Go! dei The Do Do Do’s.
La storia conduce in un futuro nel quale le élite si sono isolate dentro strutture capaci di purificare l’aria, abbandonando il resto della popolazione in territori impoveriti e controllati dalle bande. A bordo di un convoglio antigravitazionale personalizzabile, il protagonista si unisce a un gruppo di reietti per contrastare la Miraido Corporation, riconquistare la rete ferroviaria e affermarsi tra i Denshattacker più abili del Giappone.
Un intero arcipelago trasformato in pista acrobatica
La campagna comprende oltre 60 livelli distribuiti tra le campagne di Kyushu, le metropoli blindate di Osaka e Tokyo e i paesaggi innevati di Hokkaido. Le missioni alternano gare, prove a punteggio, combattimenti e sfide contro altri convogli, chiedendo di concatenare salti, rotazioni e scivolate sulle rotaie senza perdere velocità. Ogni regione introduce nuovi ostacoli e regole, trasformando ponti, pareti e rampe improvvisate in parti di un percorso da interpretare con la stessa libertà di una pista da skateboard.
Il sistema di progressione permette di modificare il treno, conquistare il rispetto delle bande locali e trasformare alcuni rivali in alleati. L’obiettivo è arrivare a sfidare il convoglio più veloce mai costruito, ma la strada passa attraverso manovre sempre più complesse e atterraggi nei quali qualche tonnellata di metallo deve ritrovare le rotaie con sorprendente precisione. In caso contrario, almeno il deragliamento avrà buone possibilità di risultare spettacolare.
La ribellione corre al ritmo di una colonna sonora d’autore
L’identità visiva combina cultura ferroviaria, tradizione giapponese, graffiti e un gusto per l’eccesso vicino all’energia di Jet Set Radio. Undercoders cita inoltre One Piece e Le bizzarre avventure di JoJo tra le influenze che hanno orientato personaggi e situazioni, soprattutto quando la corsa viene interrotta da robottoni magiche, castelli erranti, vermi meccanici e altri boss poco compatibili con un normale regolamento ferroviario.
La colonna sonora raccoglie brani di Tee Lopes, conosciuto per Sonic Mania e Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge, insieme ai contributi di Ryo Nagamatsu, Richard Jacques e Takenobu Mitsuyoshi. I loro nomi collegano il progetto a serie come Splatoon, Mario Kart, Jet Set Radio, Daytona USA e Sega Rally Championship, accompagnando la progressione con ritmi pensati per sostenere velocità e combinazioni.
Denshattack! porta così alle estreme conseguenze un’idea già abbastanza improbabile: applicare il linguaggio dello skateboarding a un treno lanciato attraverso una distopia giapponese. Tra bande clandestine, multinazionali ostili e boss fuori scala, arrivare puntuali non ha alcuna importanza; conta piuttosto raggiungere la destinazione dopo aver eseguito un kickflip sopra un vulcano.














