Dopo quasi quattro decenni di silenzio, una delle serie più note dello shoot ’em up giapponese si prepara a rientrare in scena. Truxton Extreme arriverà il 30 luglio 2026 su PC tramite Steam e GOG, PlayStation 5, Xbox e Nintendo Switch 2, riportando in vita un marchio che mancava con un episodio completamente nuovo da 38 anni. A occuparsi del progetto sono Clear River Games e Tatsujin, con il coinvolgimento diretto di Masahiro Yuge, figura storica legata all’originale del 1988, qui impegnato anche nella rilettura musicale della serie.
L’operazione non punta soltanto sull’effetto nostalgia, ma prova a rimettere in moto la formula classica dello shmup verticale attraverso una reinterpretazione più ampia. La nuova veste tridimensionale aggiorna l’impatto visivo, mentre la struttura generale tenta di coniugare l’immediatezza arcade con una cornice narrativa più marcata. In questo senso si inserisce anche il contributo di Junya Inoue, autore noto per Btooom! ed ex artista di TOAPLAN, che firma una componente a fumetti digitali destinata a intrecciarsi direttamente con l’azione.
Tra azione pura e racconto a fumetti
Il cuore di Truxton Extreme resta comunque saldamente ancorato al linguaggio dello sparatutto verticale. Schermate dense di nemici, boss imponenti, attacchi da leggere in una frazione di secondo e un arsenale costruito per mantenere alto il ritmo sono ancora il centro dell’esperienza. Power Shot, Truxton Beam, Thunder Laser e Homing Shot definiscono un impianto che cerca di conservare la spinta classica del genere, pur traducendola in una produzione contemporanea più ricca sul piano della presentazione.
Accanto alla componente arcade entra però in gioco una varietà di modalità che amplia l’offerta. La Story Mode collega le fasi di combattimento a una progressione narrativa con protagonisti Ash, Bergamot e Chria, mentre Arcade Mode si rivolge a chi cerca una formula più essenziale e spietata. A queste si aggiungono Heart Starter, pensata per chi vuole un approccio più accessibile, la Team Mode cooperativa per due giocatori, l’Arena in chiave time trial e Pipiruville, modalità laterale costruita attorno al recupero degli alieni Pipiru. È una struttura che lascia intuire la volontà di dare al gioco un respiro più largo rispetto al semplice omaggio al passato.
Un ritorno che guarda avanti
Il valore storico del nome Truxton resta naturalmente centrale. L’episodio originale, comparso nelle sale giochi nel 1988, si era ritagliato uno spazio importante nella tradizione degli shooter giapponesi, imponendosi per ritmo, colonna sonora e identità visiva. Truxton Extreme si muove quindi su un terreno delicato, perché deve insieme rispettare quell’eredità e dimostrare di avere ancora qualcosa da dire nel presente. La presenza di Yuge, unita al tentativo di aggiornare forma e struttura, sembra andare proprio in questa direzione.
Il 30 luglio il gioco arriverà sia in formato digitale sia fisico, con edizioni standard e deluxe e una Thunder Master Edition pensata per i collezionisti, comprensiva di art book, manga, doppio CD con la colonna sonora e altri extra dedicati. Al di là del contenuto celebrativo, resta però soprattutto la curiosità per il gioco in sé: capire se Truxton Extreme riuscirà davvero a trasformare il ritorno di una leggenda in qualcosa di vivo, incisivo e capace di trovare posto anche nel panorama odierno degli shoot ’em up.















