In occasione del primo episodio della serie animata UFO Robot Goldrake (Koji e Actarus), il robot pilotato da Duke Fleed irrompe (letteralmente) nella rampa di lancio del Centro di Ricerche Spaziali. Actarus si catapulta nell’abitacolo dello Spacer indossando già le vesti di Duke Fleed: la mutazione del coraggioso alieno è infatti avvenuta durante il volo dal dirupo. Nell’ultima inquadratura è possibile notare il curioso e triste destino della motocicletta/buggy, ora rottame con inesplorate velleità di specchio per il nuovo e ben più prestante “bolide” di Actarus.
Una sequenza che è entrata di diritto nell’immaginario di milioni di fan italiani e che siamo ben lieti di condividere con i lettori del nostro blog.
Preceduto dall’annuncio della “fatina” Maria Giovanna Elmi, il 4 aprile 1978 andava in onda il primo episodio di Atlas UFO Robot Goldrake. La serie, prodotta da Toei Animation (su soggetto di Go Nagai), veniva trasmessa sulla Rete 2 (ora Rai 2) alle 18.45.
L’arrivo di UFO Robot Goldrake nei palinsesti televisivi di “Mamma Rai”, voluto fortemente dall’intraprendente Nicoletta Artom, curatrice del contenitore pomeridiano Buonasera con…, trasmesso dalla Rete 2 a partire dal 2 novembre 1977, sconvolse il modo di intendere i cartoni animati da parte dei giovani telespettatori dell’epoca: non più mere e divertenti storie auto conclusive all’insegna della spensieratezza, ma un vero serial fantascientifico animato, in grado di toccare, tra le mille battaglie contro le forze di Vega, temi decisamente adulti (e sempre attuali) quali la discriminazione razziale, l’amore e l’ecologia.
La serie animata che ha segnato una generazione di telespettatori è da oggi disponibile in versione DVD e, per la prima volta, nello splendore dell’alta definizione Blu-ray grazie allo sforzo congiunto di Yamato Video e Koch Media (con l’etichetta Anime Factory) che a partire dal mese di dicembre hanno commercializzato tutti gli episodi di UFO Robot Goldrake in tre imperdibili cofanetti.













