La NAFCA (Nippon Anime & Film Culture Association), un’organizzazione fondata per educare le persone sulle condizioni di lavoro nell’industria degli anime, ha recentemente condotto un sondaggio rivolto ai lavoratori dell’industria degli anime dal 4 dicembre 2023 al 31 gennaio 2024, ricevendo 323 risposte. Uno dei dati più rilevanti è stato quello relativo all’orario di lavoro eccessivo degli animatori.
In primo luogo, per quanto riguarda l’orario di lavoro medio mensile dei lavoratori dell’industria degli anime, è emerso che è di 219 ore, con una media di 225 ore e un massimo di 336 ore al mese. Ciò rivela un quadro di orari di lavoro prolungati nel settore, dato che la media nazionale in Giappone è di circa 162 ore. I lavoratori degli anime lavorano quasi il 40% in più!
Per quanto riguarda le tariffe orarie, il 14% degli intervistati ha indicato una tariffa oraria compresa tra 600 e 800 yen, con una media complessiva di 1111 yen. Se prendiamo il salario medio e lo moltiplichiamo per il numero medio di ore di lavoro, vediamo che il reddito medio è di 249.000 yen al mese, inferiore alla media nazionale di 310.000 yen! Nonostante lavorino molte più ore della media, i lavoratori dell’industria degli anime guadagnano meno della media.
Un aspetto interessante da notare è che il divario tra uomini e donne in termini di ore di lavoro e reddito è minore rispetto alla società in generale. Dal punto di vista delle pari opportunità di lavoro per uomini e donne, ciò suggerisce che l’industria degli anime si basa sul merito.
Confrontando i dipendenti (compresi i dipendenti a contratto) e i freelance (liberi professionisti), è emerso che i dipendenti hanno orari di lavoro più lunghi, ma i freelance hanno un limite di reddito superiore significativamente più alto. Tuttavia, un aspetto preoccupante è che la trasmissione delle conoscenze del settore sul posto di lavoro diminuisce dopo i 30 anni, suggerendo una possibile mancanza di sviluppo professionale e formazione continua nel settore.
Questa indagine mira a confermare in che misura l’immagine dell’industria degli anime come “a basso reddito e con lunghi orari di lavoro” corrisponda alla realtà, e a comprendere la situazione attuale al fine di utilizzare queste informazioni per future raccomandazioni politiche, tra gli altri scopi. È chiaro che gli orari di lavoro prolungati nell’industria degli anime sono un problema importante che deve essere affrontato per garantire il benessere e la sostenibilità dei lavoratori del settore.
Fonti consultate: Kudasai.















