Il lato più tenero del turismo a tema Pokémon deve già fare i conti con qualche problema di manutenzione. La Wakura Pokémon Footbath, vasca termale gratuita per i piedi inaugurata il 12 maggio nella città di Nanao, nella prefettura di Ishikawa, ha visto danneggiate tre delle sette statue installate attorno all’ashiyu a meno di due mesi dall’apertura.
La struttura rientra nella crescente presenza fisica del franchise in Giappone, tra attrazioni, parchi e installazioni pensate per trasformare i mostriciattoli tascabili in mete turistiche reali, come già accaduto con PokéPark Kanto. Nel caso di Nanao, però, l’iniziativa ha richiesto interventi rapidi: la coda di Vaporeon si è crepata dopo che un visitatore vi si era appoggiato, mentre Psyduck ha perso una parte del piede sinistro, poi ritrovata altrove nella struttura.
Nuovi avvisi per proteggere le statue
L’ultimo episodio risale al 19 giugno, quando uno dei corni di Gyarados è stato danneggiato da un visitatore che avrebbe semplicemente toccato la statua. Il danno, in questo caso, sarebbe stato meno grave, mentre Vaporeon e Psyduck sono stati temporaneamente rimossi per le riparazioni. Per il caso di Psyduck, la città ha presentato una denuncia per danni alla polizia locale, anche perché il frammento rotto era stato abbandonato in un altro punto dell’area.
Gli operatori della Wakura Pokémon Footbath hanno aggiunto nuovi cartelli di avvertimento e stanno valutando la resistenza delle statue. Al momento non è stato introdotto un divieto assoluto di toccarle, ma le autorità locali hanno già chiarito che, se i danni dovessero proseguire, questa possibilità potrebbe essere presa in considerazione. L’invito ai visitatori è quindi semplice: godersi l’ashiyu e le statue con maggiore attenzione, ricordando che anche un Gyarados, fuori dal videogioco, può rivelarsi molto meno indistruttibile del previsto.
Fonti consultate: SoraNews24.













