Si avvia alla conclusione il cammino delle Wasuta, nome con cui è più noto il girl group giapponese The World Standard. Il gruppo ha annunciato che terminerà ufficialmente le proprie attività con un ultimo concerto dal vivo previsto per l’inverno, spiegando di aver maturato questa decisione dopo numerose discussioni sul futuro del progetto e delle sue componenti.
Formate nel 2015, le Wasuta sono arrivate a rappresentare una presenza riconoscibile nel panorama idol contemporaneo, anche grazie a un’identità pop molto definita e a una presenza costante negli anni. L’attuale formazione comprende Nanase Hirokawa, Miri Matsuda, Ririka Kodama e Ruka Mishina, mentre Hazuki Sakamoto aveva lasciato il gruppo nel dicembre 2021. La fine delle attività chiuderà dunque una storia lunga circa undici anni.
Il legame con PriPara e Kiratto Pri☆Chan
Per il pubblico legato all’animazione giapponese, le Wasuta restano associate soprattutto ad alcune sigle entrate nel circuito idol-anime. Il gruppo ha infatti interpretato “Just be yourself” per il film Gekijōban PriPara: Mi~nna de Kagayake! Kirarin Star Live, brano poi diventato anche la prima opening della serie televisiva Idol Time PriPara. In seguito ha firmato anche la seconda opening dell’anime, “Saijōkyū Paradox”.
Il rapporto con il mondo anime è proseguito anche nel 2018, quando le Wasuta hanno eseguito “Pretty ☆ Channel”, prima ending di Kiratto Pri☆Chan. Le componenti del gruppo sono inoltre apparse come personaggi animati nel 21º episodio della serie, rafforzando un legame che ha contribuito a renderle familiari anche a un pubblico diverso da quello strettamente idol.
La chiusura di un percorso lungo undici anni
L’annuncio non entra nei dettagli di ciò che seguirà per le singole componenti, ma il senso della comunicazione appare chiaro: non si tratta di una pausa, bensì della conclusione vera e propria dell’esperienza Wasuta. In attesa di conoscere i dettagli dell’ultimo live invernale, resta l’immagine di un gruppo che ha saputo attraversare quasi un decennio di pop giapponese costruendo un’identità riconoscibile e lasciando un passaggio non secondario anche nella musica per anime.
Fonti consultate: Anime News Network.

