Il numero 33 di Weekly Shōnen Jump è diventato quasi introvabile poco dopo la distribuzione nei negozi giapponesi, impedendo a molti lettori di acquistare in formato cartaceo il capitolo finale di Blue Box. Il fascicolo conteneva anche una carta promozionale di One Piece Card Game realizzata per il ventinovesimo anniversario del manga di Eiichirō Oda, inserto che avrebbe attirato numerosi acquirenti interessati soprattutto alla successiva rivendita. Kōji Miura, autrice della commedia romantica pubblicata da Shūeisha dal 2021, ha espresso il proprio rammarico in un messaggio successivamente rimosso da X.
Miura ha precisato che le sue parole non erano rivolte contro qualcuno in particolare, ma rappresentavano delle scuse ai fan che desideravano leggere e conservare l’ultimo capitolo sulla rivista. La conclusione del manga ha così finito per essere oscurata dalla corsa all’inserto collezionabile, nonostante Blue Box abbia costruito negli ultimi anni un seguito internazionale ulteriormente ampliato dall’adattamento anime. Sui social sono comparse anche immagini di copie abbandonate o gettate dopo la rimozione della carta.
Shūeisha prepara una ristampa senza la carta promozionale
Le redazioni di Weekly Shōnen Jump, V Jump e Saikyō Jump hanno diffuso una dichiarazione congiunta per scusarsi con i lettori e con i negozi coinvolti nella confusione. Shūeisha produrrà una nuova edizione del numero 33, ordinabile attraverso il servizio online Jump Character Store, che includerà i contenuti editoriali originali ma non la carta di One Piece. La data ufficiale della ristampa verrà comunicata attraverso i canali social della rivista, permettendo a chi è rimasto senza copia di recuperare almeno il capitolo conclusivo di Blue Box.
I problemi erano stati previsti almeno in parte dai rivenditori. Animate aveva comunicato con due settimane di anticipo che il fascicolo non sarebbe stato distribuito nei suoi negozi fisici, concentrando gli ordini sullo store online per evitare code e contestazioni. Le prenotazioni erano state poi limitate a una copia per cliente, con la possibilità di cancellare quelle considerate riconducibili ad acquisti multipli. Le misure non sono comunque bastate a impedire l’esaurimento generalizzato presso edicole, librerie e minimarket.
Le riviste sospendono le carte di One Piece
In seguito all’accaduto, le tre redazioni hanno deciso di sospendere temporaneamente l’inclusione delle carte di One Piece Card Game nei futuri numeri. La carta di Charlotte Pudding inizialmente prevista per il fascicolo di ottobre di V Jump, in distribuzione il 21 agosto, non verrà quindi allegata. Rimarrà invece attiva l’iniziativa “regalo speciale per tutti i richiedenti”, alla quale sarà possibile partecipare anche acquistando le edizioni digitali della rivista attraverso Kindle o Zebrack.
La decisione arriva dopo le testimonianze sulla rivendita sistematica dell’inserto. Un acquirente intervistato da Oricon News ha dichiarato di aver recuperato circa venticinque copie in negozi diversi e di aver venduto venti carte, ottenendo approssimativamente 18.000 yen. Alla domanda sull’impatto esercitato sui lettori rimasti senza rivista, ha risposto di non considerare scorretto il proprio comportamento, sostenendo che il manga potesse comunque essere letto digitalmente. L’episodio ha però mostrato quanto un omaggio collezionabile possa alterare la normale distribuzione di una rivista, fino a rendere necessario ristampare separatamente il capitolo finale di una delle sue serie più seguite.
Fonti consultate: Anime News Network.














