Il mondo competitivo dei fighting game entrerà nell’elegante cornice di un’accademia femminile con Young Ladies Don’t Play Fighting Games, adattamento anime del manga di Eri Ejima. Il secondo teaser promozionale ha confermato il debutto televisivo giapponese per il 7 luglio 2026, dopo il rinvio rispetto alla finestra inizialmente prevista per il 2025. La serie andrà in onda su AT-X, Tokyo MX, MBS, BS NTV e Nagasaki Broadcasting Company.
Il nuovo video introduce anche un ulteriore membro del cast: Aru, giocatore, commentatore e organizzatore di eventi realmente attivo nella scena dei picchiaduro, doppierà Flamberge, commentatore di fighting game all’interno della storia. La scelta rafforza il legame tra l’anime e la cultura competitiva reale, già sostenuto dalla collaborazione con FAV gaming, team professionistico di Kadokawa i cui membri competono in Street Fighter 6. La sigla di apertura sarà invece “Inochi Mijikashi Tai Suru Otome yo!”, interpretata dalla rock band Hanabie.
Picchiaduro clandestini in un’accademia d’élite
Young Ladies Don’t Play Fighting Games, titolo internazionale di Tai Ari Deshita: Ojō-sama wa Kakutō Game Nante Shinai, ruota attorno alla Kuromi Girls’ Academy, istituto raffinato e prestigioso dove alle studentesse viene richiesto un comportamento impeccabile. Aya, entrata grazie a una borsa di studio, sogna di diventare elegante e ammirata come Shirayuri, compagna che considera quasi un modello di perfezione.
Dietro l’immagine irreprensibile di Shirayuri si nasconde però una passione tutt’altro che compatibile con le aspettative dell’accademia: è una giocatrice hardcore di picchiaduro, aggressiva, tecnica e poco incline alla diplomazia quando si tratta di combo e sfide senza esclusione di colpi. Da questo contrasto nasce il cuore comico e competitivo dell’opera, che mette in collisione buone maniere, rivalità, linguaggio da sala giochi e un rapporto tra le due protagoniste destinato a crescere proprio attraverso il combattimento virtuale.
Dal manga di Eri Ejima al debutto televisivo
Eri Ejima ha lanciato il manga sulle pagine di Monthly Comic Flapper di Kadokawa nel gennaio 2020. L’adattamento anime era stato annunciato già nel 2021, ma il progetto ha seguito un percorso più lungo del previsto prima di arrivare alla conferma della messa in onda. Il decimo volume giapponese del manga è stato pubblicato da Kadokawa nel dicembre 2025, mentre l’edizione inglese è curata da Seven Seas.
Lo staff tecnico include Scott MacDonald alla direzione artistica, Maho Takahashi all’ambientazione artistica, Yuki Hayashi alla definizione dei colori, Yasuyuki Itou alla fotografia, Toshihiko Kojima al montaggio e Yayoi Tateishi alla direzione del suono. La presenza di figure legate alla scena reale dei fighting game, insieme al coinvolgimento di FAV gaming, suggerisce la volontà di trattare il genere con un’attenzione particolare per ritmo, linguaggio tecnico e atmosfera competitiva. Young Ladies Don’t Play Fighting Games si prepara così a trasformare il contrasto tra grazia scolastica e ferocia da arcade in una commedia sportiva dove il vero campo di battaglia non è il cortile dell’accademia, ma lo schermo davanti a due giocatrici pronte a non fare prigionieri.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














